NELLA TUA CASA
Preghiere per la Famiglia
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Preghiera dell'esploratore (inteso come boy scout).
Fa', o Signore, che io abbia le mani pure,
pura la lingua e puro il pensiero.
Aiutami a lottare per il bene difficile contro il male facile.
Impedisci che io prenda abitudini che rovinano la vita.
Insegnami a lavorare duramente e a comportarmi lealmente,
quando Tu solo mi vedi, come se tutti potessero vedermi.
Perdonami quando sono cattivo,
ed aiutami a perdonare coloro che non mi trattano bene.
Rendimi capace di aiutare gli altri per quanto ciò possa costarmi sacrificio.
Dammi l'occasione di fare un po' di bene ogni giorno
per avvicinarmi così di più a Gesù.
Amen.
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Sommario
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O Dio, che ci hai comandato di amare e onorare il padre e la
madre, esaudisci la preghiera che per loro ti innalzo.
Essi mi hanno dato la vita, che tu hai rivestito dell'abito
fragrante del tuo Sangue nel santo battesimo, mi hanno allevato
ed educato, insegnandomi a conoscerti, amarti e servirti.
Compensali delle loro fatiche e confortali nelle loro pene.
Perdonami se li ho offesi e trascurati e concedi loro salute per
il corpo e serenità nello spirito, in modo che chiudano i loro
occhi nella tua pace.
Mio buon Dio, per grazia vostra e paterna vostra benedizione
io divenni la madre di questa mia figlia che allevai nel vostro
timore ed amore. Vorrei tenerla sempre con me per vegliare sopra
di lei e assicurarmi che sarà a voi ognora diletta. Ma la vostra
provvidenza altrimenti dispone, è giunto ora il momento di
staccarmela dal fianco; mi rassegno al vostro volere.
Come io stessa abbandonai la madre, così
questa mia figlia
sta per abbandonare me e formare, a sua volta, una famiglia. Con
fiducia vi chiedo, o Signore, di mandare sopra di lei le maggiori
benedizioni in questa solenne circostanza cotanto decisiva della
sua terrena felicità, e fors'anche della salute eterna.
Datele grazia di prepararvisi colla più
fervorosa orazione e
colla maggior purezza di cuore; fate che nello sposo abbia una
guida sicura che ben l'ammaestri e la diriga nella giovanile
inesperienza, un fermo appoggio in tutti i cimenti della vita.
Innanzi tutto fate che lo sposo sia un
amico fedele che,
coll'esempio e colle parole. maggiormente accenda in lei i
sentimenti religiosi, la conforti e l'accompagni nelle pratiche
di pietà, sicché stretti in terra coi dolci legami di un santo
amore, si ricongiungano in Cielo per lodarvi e benedirvi in
eterno.
Così sia.
Gesù, nel tuo Sangue hai celebrato le nozze con la Chiesa tua
Sposa, uscita dal tuo Cuore squarciato, ed hai elevato il
matrimonio a sacramento di queste stesse nozze: benedici la
nostra unione e il nostro amore. Donaci la forza di superare ogni
prova e di rimanere fedeli al patto che abbiamo stipulato davanti
al tuo altare. Benedici i nostri figli e fa che crescano secondo
i desideri del tuo Cuore.
O Padre, che dal cuore aperto del Cristo, sposo della Chiesa,
hai fatto scaturire sangue e acqua, segno dei sacramenti della
redenzione, accetta le offerte che ti presentiamo nel lieto
anniversario del matrimonio, e colmaci della ricchezza
inesauribile dei tuoi doni.
(Liturgia).
O Gesù amorosissimo, che con le ineffabili virtù e con gli esempi di vostra santa
famiglia, santificaste la vostra santa famiglia qui in terra, guardate, pietoso,
la nostra, a voi specialmente dedicata e consacrata, assistetela benigno e soccorretela
nelle sue necessità e datele grazia di mantenersi costante, affinché, servendovi e
amandovi qui in terra, possa benedirvi eternamente in Paradiso.
E voi pure, glorioso S. Giuseppe, soccorreteci con la vostra potente mediazione
e offrite per le mani di Maria i nostri voti a Gesù.
Gesù, Maria e Giuseppe, illuminateci, soccorreteci e salvateci.
Amen.
Gesù, segna col tuo Sangue non solo la porta della nostra
casa, ma il cuore di tutti i suoi abitanti, tuoi eletti, e
mantienici uniti nel tuo amore e nell'osservanza della tua legge.
Fa, o Signore, che la nostra famiglia si modelli su quella di
Nazaret e sia un tempio di pace, di onestà e di amore.
Gesù, Giuseppe, Maria proteggeteci, benedite le culle,
custodite i fanciulli e i giovani, date forza ai deboli e ai
malati, sostenete i vecchi, confortate le vedove e gli orfani, e
fate che questa famiglia si unita in cielo come ora lo è in
terra.
Signore, Padre Santo, Dio onnipotente ed eterno, noi ti
benediciamo e ti ringraziamo per questa nostra famiglia che vuol
vivere unita nell'amore.
Ti offriamo le gioie e i dolori della nostra vita, e ti
presentiamo le nostre speranze, per l'avvenire. O Dio, fonte di
ogni bene, dona alla nostra mensa il cibo quotidiano, conservaci
nella salute e nella pace, guida i nostri passi sulla via del
bene.
Fa che dopo aver vissuto felici in questa casa, ci ritroviamo
ancora tutti uniti nella felicità del Paradiso.
Amen.
O Dio che mi avete concesso uno sposo per mio aiuto e
sostegno, concedetemi la grazia di amarlo sempre di amor puro,
retto e soprannaturale, e di essere veramente suo conforto e sua
corona.
Concedete a lui la grazia di essere sempre un buon cristiano,
uno sposo affezionato e padre amoroso.
Concedetegli la salute del corpo e la forza dell'animo per ben
operare: e preservatelo da ogni pericolo di anima e di corpo;
dategli prudenza negli affari e nel governo della famiglia e fate
che benedetti da voi in terra, possiamo venire a lodarvi per
sempre in cielo.
Così sia.
O Dio di bontà e di misericordia, che nell'ordine
sapientissimo della vostra provvidenza avete stabilito che la
donna creata per aiuto dell'uomo, abbia pure ad essergli
subordinata come ad un capo, fate, che io sia sempre docile alle
sue richieste e desideri, attenta ai miei doveri e fervorosa nel
vostro santo servizio. Tenete sempre da me lontana la leggerezza
nel pensare, la loquacità nel discorrere, la vanità nel vestire
e la libertà nel trattare.
Rendetemi paziente nel sopportare tutti gli incomodi e pronta
a perdonare i torti che mai potessi ricevere. Fate che io
riguardi come mio ornamento abituale la modestia; l'attività
più incessante; la pietà più soda. Fate inoltre, che colla
saggezza della mia condotta sia di sollievo al marito tra le
miserie della vita presente, e colla mia edificazione io lo aiuti
a conseguire i beni di quella futura.
O mio Dio, sento che mi avete chiamata all'altissimo ufficio
di madre, e Vi ringrazio di gran cuore che Vi siete degnato di
servirvi di me per dar vita a una nuova creatura, capace di
conoscervi, amarvi, servirvi e godervi eternamente Ma fate, o
Signore, ch'io sia prudente e non guasti l'opera delle vostre
mani, ed essa nasca sana e perfetta. Fin da questo momento io la
consacro a Voi, e prometto fin d'ora che metterò ogni studio e
non trascurerò alcuna cura nell'allevarla nel vostro santo amore
e timore.
Voi, o Signore, beneditemi, e siccome per vostro giusto
giudizio, quale figlia d'Eva dovrò sottostare ai dolori del
parto, Vi prego fin d'ora che mi assistiate in quei dolorosi
momenti, Perchè la mia creatura che è vostra, veda felicemente
la luce e sia rigenerata a novella vita. Per amor Vostro fin
d'ora accetto tutti i dolori che vi piacerà mandarmi, affinché
siano santificati e siano di merito per me e per la creatura che
porto in seno.
O Vergine Santissima, che nelle viscere portaste il Salvatore
del mondo, assistetemi nella condizione in cui mi trovo, e
ottenetemi la grazia di sopportare cristianamente ogni sofferenza
e di godere del soave nome di madre veramente cristiana.
Così sia.
Gesù, mio Dio e Salvatore, che avesti tanta predilezione per
i fanciulli e li accogliesti con amore nelle tue braccia, sii
vicino a me durante questa attesa.
E tu, Vergine Santa, che donasti al Verbo divino la carne e il
sangue che un giorno egli avrebbe immolato sulla croce, aiutami
in questa trepida attesa, assistimi nel momento della nascita
della mia creatura, che fin d'ora metto sotto la tua protezione,
fa che nasca e cresca sana e santa.
Vi ringrazio, o Signore, che Vi siete degnato d'innalzarmi
alla dignità di madre, e Vi benedico per l'aiuto che mi avete
prestato, affinché la piccola creatura, che è opera delle
vostre mani, vedesse felicemente la luce e fosse rigenerata dalle
acque battesimali.
Grazie, o mio Dio, e concedetemi di allevare il bimbo che mi
avete dato, sano e ben disposto, di farne un buon cristiano, un
vero adoratore del vostro santo nome e un perfetto osservante
della vostra santa legge perchè insieme Vi lodiamo e benediciamo
in eterno.
Così sia.
O Creatore benefico e tenero Padre di tutti, dirigete,
purificate, perfezionate l'amore mio verso i figli. Voi siete
l'autore primario della loro esistenza, guidatemi nella via che
debbo tenere per dar loro una educazione cristiana, insegnatemi
come debbo condurmi per preservarli dal vizio e dall'empietà.
Non avvenga mai che il desiderio della gloria umana, o di un
fallace interesse, mi guidi nella scelta dei mezzi per avviarli
ad una buona destinazione. Concedetemi invece di aspirare
unicamente di formarli virtuosi e fedeli vostri adoratori.
O Signore, correggete i molti difetti della mia indole; datemi
una indulgenza senza debolezza, una fermezza senza ostentazione
ed acrimonia, e quella evangelica pazienza che tutto sopporta e
non si scoraggia per nulla.
Rendetemi anche saggia e circospetta in guisa che i figli mi
vedano praticare le istruzioni che loro verrò impartendo. Tanto
vi domando, o mio Dio, per i meriti di Gesù Cristo.
Così sia.
Eterno Divin Padre, ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù,
tuo Figlio e nostro Redentore divino, per la salute spirituale e
la incolumità temporale dei miei figli.
A te, Signore, affido la loro inesperta giovinezza e la loro
difesa contro le insidie del nemico e del mondo. Tu, che solo ne
puoi scrutare la mente e il cuore, suscita in essi ardore di
buone e sante opere e, se a te piace, chiamali con vocazione
santa affinché a te si donino in totalità di amore per i
fratelli.
Non permettere mai che ti offendano col peccato e fanne degli
eletti per il cielo.
Innanzi a voi prostrata, o Signore, e piena di confidenza vi
domando grazie per ciò che ho di più caro sulla terra, pei
figliuoli che mi accordaste nella vostra provvidenza. Io li ho
ricevuti dalle vostre mani come prezioso deposito che devo
rendervi un giorno e che intanto voi affidaste alle mie cure. Ma
che valgono le mie forze se non sono avvalorate dalla vostra
grazia?.
Esauditemi, ve ne prego, per l'infinito amore che portate al
vostro Unigenito, infondete nei miei figliuoli un cuore docile e
buono che facilmente si pieghi ai miei consigli, un'anima ingenua
che riceva e conservi le prime impressioni della virtù e della
devozione. Supplite voi alle deboli mie parole, non permettete
mai che con cattivi esempi io distrugga l'effetto delle buone
istruzioni. Benedite dal Cielo queste tenere pianticelle, onde
crescano e diano frutti che vi siano graditi.
Stendete sopra di essi la vostra paterna mano, specialmente
quando negli anni giovanili saranno esposti ai più seducenti
pericoli e difendeteli dagli inganni del mondo.
E se mai alcuno avesse a deviare dal retto sentiero della
virtù per darsi al vizio, non lo abbandonate, o Dio delle
misericordie, finché non ritorni pentito ai vostri piedi. Me
felice, se dopo aver con la vostra grazia operato per la loro
buona educazione, potrò restituirli a voi nel gaudio della vita
eterna.
O mio caro Gesù, che risuscitaste la figlia di Giairo ed il
figlio della vedova di Naim, abbiate pietà di me e rendetemi
sano quel figlio che mi avete donato. Ah, mio Dio, non mettete a
si dura prova la mia debolezza. Non per me soltanto io vi chiedo
la salute del mio figliolo, ma anche per voi e per la vostra
gloria.
Per farne un Santo voi me lo donaste, deh, voi per ciò
conservatemelo! Ma se sapessi, o mio Dio, che la sua guarigione
gli fosse occasione per offendervi e perdersi, altrimenti vi
pregherei perchè bramo che mio figlio vi ami sempre con tutto il
cuore. Che egli sia di gioia alla Chiesa, di edificazione al
prossimo e di consolazione ai suoi parenti, affinché dopo una
vita ricolma di meriti sulla terra, abbia con loro la felicità
di possedervi in eterno su in cielo.
Così sia.
Gesù, che per salvare le anime hai versato tutto il tuo
Sangue, abbi pietà del mio figlio sviato. Egli, carne della mia
carne e sangue del mio sangue, si è allontanato da Te e da me.
Non ho più voce per implorare il suo ritorno, non ho più
lacrime per piangere la sua perdita.
Gesù, Buon Pastore, vai tu in cerca della pecorella smarrita,
toccale il cuore, bagnale di nuovo l'anima col tuo Sangue,
riconducila al tuo ovile. Maria, rifugio dei peccatori, intercedi
anche tu ed esaudiscimi.
O Dio, che donaste alle lagrime di Santa Monica la conversione
di suo figlio Agostino per modo che da vostro nemico che egli era
divenne uno dei luminari della vostra Chiesa, guardate le mie
lagrime ed esaudite le preghiere d'una madre desolata.
Il dolore di vedervi oltraggiato dal figlio che mi deste per
farne un Santo è la prova più terribile a cui possa andar
soggetta in questa vita. Mio Dio, se ciò è causa dei miei
peccati, punitemi in altra maniera, ma fate che mio figlio cessi
di oltraggiarvi. Deh! perdonate a lui e perdonate a me, o Signore
affinché ambedue godiamo la bella sorte di lodarvi e benedirvi
in eterno.
Così sia.
Sangue di Cristo, forza di fedeltà e larghezza di
generosità, ti benedico e ti adoro! Purifica e santifica il mio
cuore con tutti i suoi affetti, la mia anima con tutti i suoi
desideri, il mio corpo con tutte le sue forze, perché la mia
vita sia una lode di gloria al Padre e un servizio d'amore agli
uomini, miei fratelli.
Sangue di Cristo, dono di benedizione al mondo, ricolma di
grazie spirituali i miei genitori perché sappiano guidare noi
figli nelle vie della salvezza. Sangue di Cristo, vincolo d'amore
e di uguaglianza fra le genti, mantieni unita la mia famiglia e
preservala da ogni male.
Benedici Signore questa mensa e tutti coloro che l'hanno
preparata. Aiutaci a condividere il nostro pane con coloro che
non ne hanno. Signore grazie per i tuoi doni, grazie per questo
cibo che ci permette di meglio servirti in ognuno dei nostri
fratelli.
O Signore, manda a noi il tuo Spirito perché illumini le
nostre menti e le renda disponibili alla verità. Così sapremo
ascoltare gli altri con attenzione, simpatia, fiducia e umiltà,
e rispondere con rispetto, con calma e sincerità.
Ti preghiamo, fa che la divergenza di opinioni non intacchi la
stima e l'amore vicendevoli.
Così sia.
Benedici o Signore questo mio lavoro. In unione col Sangue che
tu offristi sulla croce offro all'Eterno Divin Padre ogni mia
fatica ed ogni mio sacrificio, perchè sia causa di salvezza per
me e per i miei cari.
Con il tuo amore, o Dio, ispira ed accompagna tutto ciò che
facciamo, cosicché ogni nostra preghiera ed azione abbia in te
inizio e compimento. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
O Gesù mio, per il prezioso Sangue che versasti lungo il
cammino verso il Calvario, tieni lontano da me in questo viaggio
ogni peccato e ogni pericolo. L'Arcangelo Raffaele, celeste
patrono dei viandanti, mi guidi e accompagni.
Amen.
Signore! Concedimi una mano ferma e un occhio vigilante,
affinché non ferisca alcuno quando passo. Tu hai dato la vita e
io Ti chiedo che nessuna delle mie azioni sia contro questo dono
che viene da Te.
Insegnami ad usare la mia automobile per i bisogni degli
altri, a non disprezzare, per amore della velocità, le bellezze
del mondo che Tu hai creato, affinché possa con gioia e cortesia
continuare la mia strada.
(Giovanni XXIII).
Tu hai detto, Signore: "Chi mangia la mia carne e
beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò
nell'ultimo giorno".
Io credo alle tue parole e mi affido alla tua promessa. Ma ti
chiedo: aiutami a mangiare davvero di te, a nutrirmi davvero del
tuo Spirito, a vivere con te e come te, perché la mia vita sia
già fin d'ora immersa nella tua, e, con la tua, destinata alla
gloria della resurrezione.
O sacro convito, in cui Cristo è nostro cibo: si perpetua il
memoriale della sua passione, l'anima è ricolma di grazia, e a
noi viene dato il pegno della gloria futura.
Signore, fa che io non chiuda mai il mio cuore agli altri. Fa
che io non dica mai: "Non vi capisco".
Fa che non appunti mai su nessuno un'etichetta da museo, una
scheda di informazioni: "Costui è questo o
quello". Signore, aiutami a non classificare mai i miei
fratelli.
(Jerphagon).
Questa preghiera, composta dal Papa stesso, per mettere il
demonio in fuga, può preservare da grandi mali se stesso, la
famiglia e la società. Può essere recitata anche tutti i giorni
dai semplici fedeli; uomini, donne e ragazzi. Può ripetersi in
Chiesa, nelle case e anche nelle strade, privatamente, o meglio
riuniti in due o tre persone.
Si consiglia recitarla in caso di discordie di famiglia, di
partiti, di città, nelle case di massoni, di bestemmiatori, di
peccatori per la loro conversione, per la riuscita degli affari,
per la scelta del proprio stato, per la conservazione della Fede
nella propria famiglia o parrocchia, per la santificazione di se
stesso e dei propri cari.
È potente in caso di malattie, di intemperie, di carestie,
ecc. Satana è un leone furente che gira sempre attorno a noi
cercando di divorarci. La preghiera, in forma di esorcismo, ha la
potenza di scacciarlo. Ecco perché il Papa compose questa
preghiera e volle che si recitasse spesso.
In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.
ESORCISMO
In nome di Gesù Cristo, nostro Dio e Signore, con
l'intercessione dell'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di
S. Michele Arcangelo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e di
tutti i Santi noi intraprendiamo la battaglia a respingere con
insistenza gli attacchi e le insidie del demonio.
SALMO (si recita in piedi)
Che Dio si faccia avanti ed i suoi nemici saranno dispersi: e
che fuggano davanti a Lui coloro che lo odiano. Come svanisce il
fumo, svaniscano pure essi; come la cera fonde nel fuoco, cosi
periscano i peccatori, davanti a Dio.
V. Ecco la croce del Signore, fuggite potenze nemiche.
R. Vinse il leone della tribù di Giuda, il discendente di
Davide.
V. Che la tua misericordia, Signore, sia su di noi.
R. Come noi abbiamo sperato in te.
Noi ti esorcizziamo, spirito immondo, potenza satanica,
invasione del nemico infernale, legione, riunione e setta
diabolica, in nome e potere di nostro Signore Gesù Cristo sii
sradicato dalla Chiesa di Dio e dalle anime riscattate col
prezioso Sangue del divino Agnello +.
D'ora innanzi non osare più, perfido serpente, ingannare il
genere umano, perseguitare la Chiesa di Dio né scuotere e
crivellare, come frumento, gli eletti di Dio.
Te lo comanda l'altissimo Dio, al quale, nella tua grande
superbia, presumi essere simile.
Te lo comando Dio Padre +; te lo comanda Dio Figlio +; te lo
comanda Dio Spirito Santo +.
Te lo comanda il Cristo, Verbo eterno di Dio fatto carne +,
che per la salvezza della nostra razza, perduta per la tua
gelosia, "Si è umiliato e reso obbediente fino alla
morte".
Te lo comanda il segno della Croce + e il potere di tutti i
misteri di nostra Fede cristiana. Te lo comanda la potente Madre
di Dio la Vergine Maria + che dal primo istante della sua
Immacolata Concezione per la sua umiltà ha schiacciato la tua
testa orgogliosa.
Dunque, Dragone maledetto e tutta la legione diabolica, noi ti
scongiuriamo per il Dio + vivo, per il Dio + vero, per il Dio +
Santo: cessa d'ingannare le umane creature e di versare su di
loro il veleno della dannazione eterna; cessa di nuocere alla
Chiesa e mettere lacci alla sua libertà.
Vattene, Satana, inventore e maestro d'inganni, nemico della
salvezza dell'uomo. Cedi il posto al Cristo, cedi il posto alla
Chiesa.
Umiliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi
all'invocazione fatta da noi del santo e terribile Nome di Gesù
a Cui gl'inferni tremano, a Cui le virtù dei cieli, le potenze e
le Dominazioni sono sottomesse, i Cherubini ed i Serafini lodano
incessantemente dicendo: "Santo, Santo, Santo è il Signore,
il Dio delle armate".
Dalle insidie del diavolo liberaci, o Signore.
Note: si asperga, potendo, il luogo di acqua benedetta,
dove c'è il segno + bisogna fare un segno di croce colla mano
senza pronunziare parole.
Teramo, 5/6/1952, Imprimatur Sac. D. Taraschi, Del. Ep.lls.
N.B. Si propaghi questa preghiera, è potente.


"Dio comincia dove l'uomo finisce".