FOMECO - Associazione Internazionale
di Clinica e Terapia Olistica
EQUO & SOLIDALE: UNA SCELTA CONSAPEVOLE
23.07.2004.
A cura del Dott. Giuseppe Parisi presidente della FOMECO.
Note biografiche.
Come è cambiato il Nostro modo di mangiare negli ultimi
decenni, e negli ultimi anni? Quanto il desiderio di comprendere
quali sono i modi diversi di coltivare la terra, e di allevare il
bestiame. Quali sono le garanzie che ogni consumatore dovrebbe
esigere? Spesso misconosciute, ed ignorate. Di fronte alle molte
perplessità, c'è chi invoca la tradizione, e chi pensa che
sarà l'avanzata Tecnologia ad assicurare la sicurezza del Nostro
cibo. Che illusione!
Quanta strada fanno, gli invitanti articoli alimentari
proposti dalle catene delle multinazionali dell'Alimentazione?
Dietro questi prodotti,si cela la sofferenza di intere
popolazioni
La tecnologia alimentare industriale, non è prerogativa di
questi ultimi anni, basti pensare che gli estratti di carne
furono inventati ben 150 anni or sono. A differenza di quel
tempo, oggi il sistema ha assunto contorni, a dir poco
spregiudicati. Cè poca fiduca da perte del consumatore attento
alla personale salute, sempre di meno convinti dell'Industriale,
e piu sensibili alla scelta Biologica. Oggi si parla sempre di
piu di alimentazione biologica, di agricoltura biologica. Ma
rimane una rivoluzione a metà
Esperti ed Ecologisti,da tempo lanciano l'allarme sul sistema
di Industrializzazione e di conservazione Alimentare. Freschezza
a lunga scadenza Metodi genuini? Quale impatto per la Nostra
Salute?
Le Multinazionali, ortano il prodotto finito sulle tavole dei
consumatori dei Paesi ricchi, reperendo materie prime nei paesi
in via di sviluppo. Nella totalità dei casi, tutto ciò
comporta: Diritti sociali negati salari bassi sfruttamento del
lavoro minorile mancanza di qualsiasi accordo Sindacale
È proprio così che si lavora nelle piantagioni dei Paesi in
via di sviluppo luogo dove si producono gli alimenti destinati in
seguito alle Nostre tavole.
Cosi le grandi bandiere delle Multinazionali, cariche di
frutta esotica, portano sulle nostre tavole ogni bene
primario,poi trasformato per le nostre tavole. Un commercio da
milioni di Euro l'anno, che non tiene conto delle condizioni di
vita e di Lavoro dei lavoratori di questi Paesi.
La cosa piu triste, rimane il lavoro minorile, bambini
costretti a lavorare duramente parecchie ore al giorno, tempo
sottratto all'Istruzione e al gioco. Tutto per poche briciole, e
quanto i Signori delle Multinazionali lasciano al sudore di
questa gente.
Ma si può fare qualcosa? È mai possibile che la nosta
Sensibilità, debba restare arginata all'emotività del momento,
per poi dimenticare tutto al prossimo Natale, quando ci
ingozzeremo di buoni prodotti, ancora delle aziende di sempre? Il
Mercato non lasciamolo decidere alla TV, una volta ogni tanto,
decidiamo Noi.
Un modo per poter scegliere meglio,esiste: i prodotti della
Equo e Solidale.
Questi prodotti arrivano da Noi, direttamente dai produttori.
La lavorazione dei prodotti, è garantita da contrattualità, che
si discostano di gran lunga dai sistemi di sfruttamento delle
catene delle Multinazionali.
Inoltre, oltre tutto, esiste anche la certezza della
genuinità del prodotto finale, in quanto autenticamente
Biologico, oltre che, prodotto nel rispetto dell'ambiente.
L'obiettivo principale di questo commercio, infatti, è pagare
direttamente al produttore un prezzo equo, da concordare in base
al costo del lavoro e delle materie prime I prodotti del
commercio equo al momento della vendita hanno un sovrapprezzo
Questa maggiorazione permette ai produttori di dotarsi di sistemi
di produzione perfezionati e di introdurre condizioni di lavoro
favorevoli agli imprenditori agricoli, ai Lavoratori diretti, e
di poter salvaguardare con ogni mezzo l'Ambiente.
In Europa, sta crescendo l'attenzione ( e la conveninìenza )
dei prodotti Equo e Solidale.
Nella Comunità Europea, infatti, sono in uso quattro marchi
del commercio equo e solidale: Max Havelaar, Transfair, Fairtrade
Mark Rattvisemarkt.
Gli organismi di certificazione sono tutti affiliati alla Fair
Trade Labelling Organizations International
I criteri affinché si possa applicare il marchio equo e
solidale sono rigorosi: : stipendio equivalente o superiore ai
minimi stabiliti dalle leggi locali libertà di associazione per
i Lavoratori diritto di contrattazione collettiva.
Banditi : lavoro forzato sfruttamento del Lavoro minorile.
Inoltre Tutelata: la maternità l'assistenza sanitaria il
diritto alla casa, il diritto all'Istruzione la salvaguardia
dell'Ambiente
Per garantire tutto quanto, il sistema paga un sopraprezzo, il
commercio Equo e Solidale, paga un prezzo superiore a quello di
mercato.
Rimane sbalorditivamente,sempre piu basso di quanto offrono le
Multinazionali. Un esempio? Una confezione di 250 gr di caffè
Uciri Biologico, si paga circa 2,6 Euro. Ne paghiamo altrettante
per acquistare le solite marche della TV. Ma il nostro è
autenticamente Biologico,di produzione certificata! Stiamo quindi
parlando di caffè biologico!
La risposta dei consumatori CEE, si sta facendo sentire. La
buona maggioranza della popolazione europea dichiara che
acquisterebbe volentieri prodotti Bio della Equo e Solidale se
sugli scaffali si potessero trovare.
Rimane importante al momento, dover creare mercato, e, a
questo ci pensate voi, semplicemente richiedendo i prodotti Equo
e Solidale al commerciante di vostra fiducia. Sovente è la
distrazione a non farci accorgere della loro presenza,talvolta
perché relegati agli angoli,quasi schiacciati dal potere
economico della concorrenza.
Acquistiamoli! guadagneranno in Libertà le popolazioni
sfruttate, e ne guadagneremo tutti in Salute, per la genuinità
delle loro materie prime.
Dr Giuseppe Parisi
Contatti:

Giuseppe Parisi è Medico Chirurgo, esperto in Terapie
Complementari, Omeopata, Fitoterapeuta, Agopuntore.
È presidente dell'Associazione Internazionale di Clinica e Terapia Olistica
FOMECO www.fomeco.org.
Cell. 328/8830909.
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