FOMECO - Associazione Internazionale
di Clinica e Terapia Olistica
AVVERTENZE PRIMA DI PARTIRE PER VIAGGI INTERNAZIONALI
22.07.2004.
A cura del Dott. Giuseppe Parisi presidente della FOMECO.
Note biografiche.
SOMMARIO
La salute è molto più che assenza di malattia. Un individuo che vive in
armonia e benessere è in continua evoluzione. Per questo deve poter
contare su un equilibrio psicofisico stabile, che consenta di affrontare
quotidianamente le situazioni di stress che la vita gli mette di fronte,
su una nutrizione adeguata, che permetta al corpo di gestire il
fabbisogno energetico, l'eliminazione delle scorie, la difesa
e la riparazione dei guasti, e su un esercizio fisico in grado di
mantenere il corpo efficiente ed elastico per il maggior numero di
anni possibile
(www.eurosalus.com).
Per fare questo tipo di controlli rivolgetevi ai vostri Medici di fiducia,
sarà sufficiente farlo almeno da 4 a 6 settimane prima della
partenza, si potrà individuare possibili controindicazioni al
viaggio ed indirizzarvi eventualmente a Centri specialistici
presso le Unità Sanitarie, e Divisioni di Malattie Infettive o
servizio di Igiene Pubblica delle stesse aziende (ASL).
È di particolare interesse, che vi rechiate di persona presso
i relativi centri, informando attentamente il Medico di turno
circa il vostro stato di salute e i farmaci che utilizzate
regolarmente Sarà molto meglio non considerare l'utilizzo del
consigli via telefono, tuttavia comodi, e anche pericolosi.
Ricordarsi che nei Paesi della CEE, e paesi in convenzione,
potrete fruire se in necessità, assistenza sanitaria, ma
attenti!, è necessaria la relativa documentazione, MOD. 111,
reperibile presso i relativi uffici della ASLO di vostra
competenza.
Per ultima cosa è basilare informarsi presso la vostra
Agenzia di Viaggi circa la possibilità di stipulare un contratto
assicurativo che copra eventuali emergenze sanitarie. Prima di
intraprendere un viaggio sovente è consigliato vivamente di
vaccinarsi contro malattie, pratiche che proteggano nei confronti
di specifici agenti patogeni.
Anche se i canoni delle Medicine
Naturali, scelgono la non vaccinazione, le problematiche
deontologiche e Legali, non ci autorizzano a a non diffondere
norme e protocolli clinici, Igienici e Epidemiologici ufficiali.
Qualora, Vi trovaste in necessità di consultare uno specialista
in Medicina Olistica, scrivete a consulto@fomeco.org e ponete le
domande specifiche del caso.
Le vaccinazioni, nei viaggi all'estero, possono essere del
tutto ristrette da normative Legislative che esulano dalle Leggi
vigenti del Paese di partenza, Italia, e quindi quasi sempre
ancor più che consigliate, obbligatorie. Quindi obbligatorie per
l'ingresso in altri Paesi. Talvolta il programma vaccinale
consigliato può apparire troppo impegnativo Ricordiamo che i
vaccini vivi e/o attenuati possono venire praticati in modalità
simultanea, o a o a distanza di poche settimane dalla prima
inoculazione. La tipologia vaccinale degli inattivati o di
frazioni antigeniche o anatossine, potranno essere somministrate
contemporaneamente. Il viaggiatore Internazionale, dovrà
mantenere alta la sorveglianza con semplici richiami.
Vaccinazioni obbligatorie per l'ingresso in alcuni Paesi
Vaccinazione contro la Febbre Gialla La febbre gialla e una
grave malattia mortale trasmessa da una zanzara del genere Aedes
La febbre gialla e presente soprattutto in aree dell'Africa e
dell'america del Centro-Sud. Può essere semplicemente
consigliata, ma può anche essere resa in obbligo, anche per il
solo transito attraverso il paese colpito da una endemia
Pertanto, in caso di viaggi in queste aree del Mondo, è buona
norma assicurarsi presso il vostro medico e/o presso il
rispettivo ufficio competente territoriale, sulla necessità
della pratica vaccinale. i verrà rilasciato il Certificato
Internazionale di Vaccinazione i cui periodo di validità legale
inizia dal momento della pratica.
ATTENZIONE!
Nelle donne Gravide, la vaccinazione è ammessa unicamente ad
un motivato rischio di esposizione al contagio. Ancora è
sconsigliata a bambini sotto i tre anni, in soggetti con malattie
croniche, negli allergici alle proteine dell'uovo.
Vaccinazioni facoltative e raccomandate
Vaccinazione contro l'Epatite A
Infezione comune anche nel bacino del mediterraneo, si contrae
con ingestione di alimenti contaminati, spesso acqua, ma anche
cibi, spesso mal cotti.
Tale patologia, non mortale, in tali casi può avere gravi
ripercussioni sul Fegato. È consigliata, nei viaggiatori che
recandosi nelle zone a rischio, generalmente tutta la zona
tropicale, vogliano eliminare pericolo di contagio.In Italia,
esiste un Vaccino, che ha scarsi effetti collaterali,
intramuscolo, e che può essere somministrato in tutta sicurezza
anche ai bambini. Il ciclo vaccinale consiste in due dosi, di cui
la prima al momento desiderato e la seconda dopo 1 o 2 mesi. Se
eseguita correttamente garantisce una copertura di 10 anni.
Vaccinazione antitifo
La cosiddetta Salmonellosi, è una grave infezione che si contrae
con acqua e cibi contaminati dalla Salmonella tiphy.
La vaccinazione anti-tifica e specialmente indicata per i
viaggiatori che si recano nelle zone dove l'infezione e
diffusamente endemica (Africa America latina Asia) specialmente
per chi prevede di soggiornare in situazioni igieniche non del
tutto apprezzabili. In Italia e disponibile un vaccino a
somministrazione orale (3 somministrazioni a giorni alterni che
fornisce protezione per circa 2 anni a partire dal settimo giorno
dopo la vaccinazione) ed uno come mono somministrazione
intramuscolare (protezione di circa 3 anni) ATTENZIONE!
La vaccinazione anti-tifica non deve essere assunta da donne
in gravidanza o da soggetti con deficit immunitario.
Di norma tale vaccinazione deve terminare almeno una settimana
prima dell' inizio della chemioprofilassi anti-malarica perché
potrebbe ridurre la efficacia.
L'efficacia di entrambi i vaccini (orale e intramuscolare} Nei
bambini di età inferiore ai 2 anni non e stata ancora dimostrata
(Organizzazione Mondiale della Sanità 2003) In Italia il vaccino
antitifico orale è registrato a partire dai 3 mesi di vita.
Vaccinazione anti-Tetano
Per la sua elevata tollerabilità ed efficacia, tale vaccino
è consigliato ai viaggiatori indipendentemente dal Paese
visitato e dal periodo di permanenza. Per coloro i quali hanno
eseguito un protocollo vaccinale completo, sarà sufficiente un
richiamo ogni 10 anni.
Vaccinazioni facoltative consigliate per viaggi in alcuni
Paesi tropicali o per situazioni particolari (eseguibili presso i
Distretti sanitari della ASLO competente territorialmente )
Vaccinazione anti-Colerica
Era d'obbligo alcuni anni fa, per l'ingresso in alcuni paesi,
oggi i viaggiatori Internazionali, ne hanno facoltà di
somministrazione, in quanto il rischio di infezione colerica è
estremamente limitata.
Il vaccino intramuscolare attualmente disponibile in Italia
non è consigliato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità
per la scarsa protezione che conferisce (50% per 3-6 mesi) e per
la possibilità che i soggetto vaccinato rimanga portatore sano
del vibrione colerico.
I vaccini anticolerici orali attualmente disponibili in alcuni
Paesi europei sembrano conferire una maggiore protezione contro
la malattia per il Viaggiatore internazionale a rischio.
Tuttavia, un rigoroso rispetto delle norme alimentari igieniche
rimane la migliore strategia preventiva
Vaccinazione anti-Epatite B
L'epatite B è un'infezione che si contrae tramite contatto di
sangue (trasfusioni, aghi contaminati, Tatuaggi) o rapporti
sessuali con persone infette.
La vaccinazione anti-epatite B è particolarmente consigliata
per chi debba soggiornare per lunghi periodi di tempo nei Paesi
tropicali per motivi lavorativi o a chi prevede di svolgere
attività assistenziale. È disponibile un vaccino a
somministrazione intramuscolare, dotato di elevata efficacia, con
scarsi effetti collaterali Dal 1991 per legge viene praticato in
Italia a tutti i bambini nel primo e nel dodicesimo anno di vita.
È disponibile in Italia il vaccino combinato anti-epatite A+B
intramuscolare. Il ciclo vaccinale prevede la somministrazione di
3 dosi di cui la prima al momento desiderato, la seconda dopo 1
mese e la terza dopo 6 max 12 mesi dalla prima vaccinazione.
Vaccinazione anti-Poliomielite
La poliomielite è un'infezione virale che si contrae tramite
'ingestione di acqua o cibi contaminati con I poliovirus. La
vaccinazione anti-poliomielite è Obbligatoria in Italia in età
pediatrica. Una dose di richiamo è consigliata per chi si reca
per periodi prolungati in aree dove questa malattia è diffusa,
se sono trascorsi più di 10 anni dal ciclo vaccinale di base. E'
sconsigliato il viaggio ai bambini che non abbiano effettuato la
vaccinazione.
Vaccinazione anti-Morbillosa
È indicata nei bambini che non abbiano contratto naturalmente
la patologia. Esistono zone endemiche , Africa, Asia, America
centro sud, si somministra una dose verso i 13 -15 mesi di vita
(è possibile tuttavia somministrarla anche a bambini con età
inferiore).
Altre vaccinazioni
Tra le altre vaccinazioni utili in casi particolari ricordiamo
la vaccinazione anti-tubercolare (consigliata per i bambini al di
sotto dei cinque anni o per operatori sanitari in partenza in
Paesi tropicali per lunghi periodi e soprattutto qualora
risultino negativi alla prova tubercolinica
Vaccinazione anti-Meningococco
È consigliata al personale sanitario e i viaggiatori diretti verso aree in cui
sono segnalate epidemie in corso.
Attenzione! è obbligatoria per chi si reca alla Mecca).
Vaccinazione anti-Rabbica
Consigliata a coloro i quali professionalmente possono essere
esposti,per il rischio di contatto con animali randagi. La
Vaccinazione anti-rabbica non esclude dalla necessità di farsi
somministrare prontamente un trattamento anti-rabbia dopo un
contatto con un animale infetto o sospetto.
Vaccinazione anti-Difterica
È obbligatoria in Italia in età Pediatrica, è consigliata
nelle zone ove diffusa (non ben identificate ) , Si ricorda che
agli inizi degli anni 1990 una estesa epidemia di difterite
colpi' alcuni Sfati della ex Unione Sovietica. I soggetti adulti
che non sono stati sottoposti a richiami da più di 10 anni,
dovranno essere rivaccinati possibilmente con la vaccinazione
combinata difterite tetano.
Vaccinazione anti-Encefalite Giapponese
La vaccinazione anti-encefalite giapponese e indicata per i
soggetti che si recano per più di due settimane nelle zone
rurali, o nelle aree ad elevata endemia (Cina, India, Giappone,
Laos, Myan mar, Nepal, Filippine, Corea, Sri Lanka, Thailandia e
Vietnam ). Il vaccino non e attualmente disponibile in Italia ma
e possibile richiederlo (tramite ambasciata ) alle autorità
sanitarie dei Paesi con endemia. In ultimo per coloro i quali si
recano a caccia, o campeggi nelle foreste dell'Europa centrale ed
orientale si consiglia la vaccinazione anti-encefalite da zecche.
È vivamente raccomandato ultimare tutte le vaccinazioni o
comunque un numero di dosi sufficienti a garantire una buona
protezione entro 10 /15 gg. prima della partenza.
Per chemioprofilassi si intende l'assunzione periodica di
farmaci, al fine di prevenire l'insorgenza di una determinata
malattia infettiva. In pratica la chemioprofilassi può essere consigliata per
prevenire la malaria (chemioprofilassi antimalarica) ed,
in casi eccezionali, anche la Diarrea del viaggiatore.
Chemioprofilassi antimalarica.
La malaria e una grave infezione cagionata da una specie di
zanzara presente in molte aree tropicali.
Plasmodi, i veri agenti dell'infezione, sono ammessi
all'Uomo tramite la puntura di zanzare femmine del genere
Anopheles.
Più si è sprovvisti di difese immunitarie, piu è elevato il
pericolo di contagio. La Malaria può assumere forme diverse,e
alcune assai gravi, pertanto è opportuno acquisire strategie e
adottare sistemi che impediscano soprattutto il contatto dalle
terribili punture della zanzara. sono di fondamentale importanza,
e non devono essere mai trascurate in quanto rappresentano unica
difesa contro l'infezione malarica.
Generalmente i protocolli terapeutici sono standardizzati,
tranne per quelle località ove il rischio malarico sia più
intenso ed esista la possibilità di forme resistenti (Africa
bacino Amazzonico ecc ) la associazione atovaguone/proguanil la
meflochma e la doxiciclma rappresentano le scelte profilattiche
più indicate. La clorochima /proguanil offre minore protezione.
La clorochma può essere raccomandata solo per aree dove la
malaria e causata esclusivamente da P vivax o da P falciparum
clorochma sensibile.
È decisamente opportuno rivolgersi ad un
Centro Specializzato in Medicina dei Viaggi che vi consiglierà
il farmaco più indicato in base al Paese che visiterete ed alle
vostre condizioni di Salute.
Nella mappa del Mondo sono evidenziate sei differenti zone per
la Malaria. Vi sono infatti aree in cui la malattia e scomparsa
(bacino del Mediterraneo ad esempio ) quindi eradicata o non e mai
esistita Una nota: La malaria anche nella stessa zona, varia in
conformità al periodo stagionale,all'altitudine della zona. Non
autoprescrivetevi mai Farmaci, ma ricorrete ai consigli degli
Esperti.
Per minimizzare gli effetti collaterali dei farmaci e
opportuno assumerli con abbondante acqua e dopo i pasti. I
dosaggi Pediatrici dei farmaci anti-malarici devono essere
accuratamente prescritti dal proprio Medico.
Alcuni effetti collaterali:
- Clorochina: nausea, oppressione gastrica, prurito
eruzioni cutanee meflochina, insonnia, vertigini, sensazione di
instabilità, nausea, vomito ansia, depressione.
- Proguanil: intolleranza gastrica, ulcerazioni buccali.
- Atovaquone + Proguanil: disturbi gastrointestinali. Doxicidina:
fotosensibilità, nausea, vomito, diarrea, epigastralgie.
Attenzione alle interazioni con i contraccettivi orali!
È importante programmare l'assunzione con estrema regolarità,
secondo le modalità prescritte e sempre nello stesso giorno
della settimana. Anche una singola omissione settimanale può
interrompere l'effetto protettivo Nonostante l'assunzione di una
chemioprofilassi corretta. Nessun farmaco può garantire una
sicurezza totale nei confronti dell'infezione malarica. È pertanto
necessario non trascurare alcun sintomo che dovesse verificarsi
durante e dopo il ritorno dal viaggio la quale dovrà
tempestivamente essere notificato al proprio medico di fiducia.
L'efficacia delle vaccinazioni e delle chemioprofilassi nel
ridurre il rischio di contrarre infezioni durante i viaggi e
notevole a condizione che tutti i consigli siano rispettati
scrupolosamente.
È consigliabile preparare per tempo una piccola Farmacia.
Questa sarà adeguata alla zona, e al periodo di permanenza
all'estero. È importante considerare che all'estero, molto
probabilmente lo stesso farmaco o non esiste, o ha altri nomi e
altre composizioni. È necessario prestare scrupolosa attenzione
al furto del materiale che potrebbe anche mettere a repentaglio
la propria vita. Farmaci utilizzati normalmente per terapie
croniche Antipertensivi. Antiacidi. Antidiabetici
- Farmaci per patologie Cardiache ed Epatiche.
- Farmaci per la profilassi anti-Malarica.
- Farmaci Antibiotici ad ampio spettro.
- Antibiotici a scarso assorbimento, da utilizzare in caso di
diarrea non complicata.
- Antifebbrili antidolorifici.
- Antispastici, in caso di coliche.
- Creme solari ad alta protezione, creme per dermatiti,
scottature, punture d'insetti.
- Soluzioni reidratanti in caso di eccessive perdite (soprattutto nei bambini).
- Colliri di diversa natura (antibiotici-decogestionanti),
gocce contro il Mal d'orecchio.
- Materiale vario per semplici medicazioni.
- Repellenti contro le zanzare ( usare prodotti seri! ) Attenzione
ai bambini, si consiglia solo lozioni per uso pediatrico.
Consigliata anche una efficiente zanzariera, impregnata di
Permetrina.
- Disinfettanti per acqua e verdure ( le trovate in negozi per
campeggi, sono generalmente sotto forma di pillole che si
aggiungono all'acqua ).
Non dimenticate inoltre di portare con voi un paio di occhiali
da sole e da vista di riserva se ne fate uso. Attenzione: in caso
di ricovero forzato, tenete sempre con voi una relazione in
Italiano e Inglese delle terapie che effettuate, e richiedete una
relazione delle terapie che effettuerete in quella località.
Non è consigliabile partire in viaggio, dopo sette giorni dal
parto e in caso di anemia grave di trombosi venosa profonda. Per
i viaggi di lunga durata e comunque importante che la donna
gravida occupi un sedile confortevole. Si consigliano esercizi di
mobilizzazione delle gambe e che la donna passeggi lungo i
corridoio della cabina aerea, e che assuma frequentemente
liquidi.
La somministrazione di alcuni vaccini o di alcuni
Farmaci per la profilassi anti-malarica e controindicata durante
la gravidanza ed è dunque vivamente sconsigliato intraprendere
viaggi nei Paesi Tropicali dove esiste malaria se non
strettamente necessario. In tal caso la donna gravida dovrà
rinforzare le misure di protezione contro le punture di insetti e
contro tutti i possibili rischi per i quali non può essere
adeguatamente protetta con i farmaci o i Vaccini. Inoltre è
molto importante che eviti di partorire nei Paesi tropicali per
tutti i rischi sanitari che ciò potrebbe comportare soprattutto
al neonato.
Le donne che fanno uso di Contraccettivi orali, dovranno
osservare le seguenti avvertenze Soggiorno breve nel Paese
d'arrivo la donna dovrebbe fornirsi di un secondo orologio
impostato sull'ora locale del Paese dalla quale proviene e
continuare ad assumere la pillola alla stessa ora.
In caso di soggiorno lungo potrà anticipare l'assunzione del
contraccettivo soltanto di un'ora al giorno evitando gli orari
scomodi della notte. È importante ricordare che è opportuno
anticipare, mai ritardare!
Il singolo intervallo tra le somministrazioni non deve
superare le 28 ore
Nei casi ( disperati? ) di dimenticanza per intervalli
superiori utilizzare altri metodi anticoncezionali. Continuare
comunque l'assunzione della Pillola per non saltare i cicli.
In caso di concomitante diarrea profusa e vomito, sarà
opportuno sospettare l'inefficacia dell'assunzione del
contraccettivo e quindi valutare altre tecniche anticoncezionali
supplementari. Ricordarsi che l'uso della Pillola, aumenta in
maniera massiccia il rischio di accidenti vascolari e trombosi,
questi si aggravano proprio durante la permanenza in aereo,
quindi opportuno muoversi e camminare,mai restare troppo ferme.
I viaggi in aereo creano disagio ai Neonati. Non sono
normalmente pericolosi per la vita, ma vi consigliamo di parlarne
con il vostro Medico ed il vostro Pediatra. Per ridurre i
disturbi dovuti al cambiamento di pressione in cabina, è
opportuno che i bambini bevano o mastichino una gomma (i neonati
potranno succhiare un biberon o una tettarella particolarmente
durante l'atterraggio.
È vivamente consigliato usufruire delle
vaccinazioni obbligatorie e consigliate, per evitare che i
bambini vadano incontro a patologie nelle aree endemiche. Sarà
opportuno chiedere consiglio al proprio Medico, o ai centri di
riferimento delle ASLO. Questi consiglieranno dosaggi e modalità
di assunzione di farmaci in età Pediatrica, e consiglieranno
anche modalità opportune per evitare il contatto con gli
Insetti, dato che sotto 1 anno non è possibile usare repellenti
contro essi.
Utilizzare sempre e solo i prodotti repellenti per
formulazione Pediatrica. In un bambino, un attacco acuto di
diarrea può costituire un serio motivo di pericolo per la vita,
diventa importante idratarlo con modalità e strategie che sarà
opportuno chiedere al vostro Medico di fiducia. Consigliamo per i
bambini di non farli soggiornare se non per necessità in aree
endemiche tropicali.
Non esistono controindicazioni ad un viaggio, tuttavia è
necessario per chi deve viaggiare in aereo con una carrozzina o
un letto avvertire la compagnia Aerea, e le autorità di
assistenza a Terra ( ogni aeroporto DEVE avere il servizio di
assistenza gratuito ), almeno tre giorni prima della partenza
Vi sono determinate patologie che certamente condizionano
l'abilità al viaggio. Comprendono: scompenso cardiaco, infarto
del Miocardio, Recente Ictus cerebrale recente angina pectoris,
gravi turbe del ritmo cardiaco, ipertensione arteriosa grave o
instabile, grave anemia Pneumotorace spontaneo, malattie
contagiose
Inoltre i portatori di pace maker devono prestare attenzione
ai controlli Elettronici di sicurezza da evitare! Esporre
segnalazione al personale addetto alla sicurezza.
I soggetti che soffrono di insufficienza venosa o artrite
possono presentare disturbi durante i viaggi lunghi. Essi devono
pertanto mobilizzare gli arti inferiori e superiori per quanto
possibile durante il viaggio I Farmaci da assumere devono essere
tenuti a portata di mano. Portati quindi in piccole borsette
tenute vicino, e in valigia in adeguata quantità che superi
almeno di 1/3 le necessità del periodo di soggiorno. Consigliamo
anche di portare una scorta di siringhe se il farmaco ha una
assunzione per via iniettiva.
Il caldo, il fuso orario, il cambio del clima e delle
abitudini, possono determinare episodi sporadici febbrili e
diarroici. In questi casi, è opportuno soprattutto per i
Diabetici insulino-dipendenti aggiustare la dose di insulina (
non ha proprio piacere! ), quindi sarà opportuno chiedere ancor
prima della partenza valutazioni di merito al proprio Medico.
I portatori di HIV, non hanno una precisa controindicazione,
anche se i viaggi annullano le regole di profilassi e di gestione
terapeutica.
Ricordare che l'utilizzo di vaccini, può indurre ( quasi
sempre ) innalzo di livelli di risposta immune. La
chemioprofilassi antimalarica è considerata sicura. Tuttavia il
soggetto con HIV, deve assumere dei comportamenti terapeutici che
dovranno essere considerati dal Medico curante I controlli
doganali, possono essere un filtro indelicato al proseguimento
del viaggio. È da ricordare che nel mondo più di 150 Paesi,
hanno adottato misure restrittive all'ingresso nel territorio
nazionale soprattutto per motivi di lavoro e studio, dei soggetti
con infezione da HIV. Pertanto il viaggiatore HIV dovrà
acquisire presso i centri specialistici informazioni circa le
eventuali politiche d immigrazione adottate nel Paese meta dei
Viaggio.
Comportamenti idonei in viaggio, sono la migliore strategia
per ridurre al minimo la accidentalità di incorrere in malesseri
o in serie patologie. Malgrado vaccinazioni e terapie, non è
escluso che un soggetto che non rispetti alcune semplici regole
ne rimanga immune. La diminuzione del tasso di Ossigeno nella
cabina aerea, determina qualche situazione di pericolo per coloro
i quali un piccolo abbassamento del tasso di O2 presenta un ruolo
importante, cardiopatici, broncopatici; tuttavia questo può
anche capitare anche a soggetti normali, generalmente cagionando
un problema di otturamento dell'Orecchio, quindi una diminuzione
fastidiosa della sensibilità acustica, che si provvederà
semplicemente a deglutire masticando una caramella o gomma, o
soffiando nel naso chiuso.
Decolli, atterraggi, sbalzi di livello, vuoti d'aria, possono
cagionare disturbi Labirintici, con senso di nausea, vomito e
vertigini Bisogna restare seduti con gli occhi chiusi e respirare
profondamente. Nel caso questi disturbi siano accentuati,
assumere prima della partenza idonei farmaci, utili anche quelli
naturali.
Il fuso orario, nei viaggi lunghi (maggiore di 3 fusi orari)
verso Ovest, e maggiormente verso Est, provocano il Jet Lag. E
utile la somministrazione di Melatonina, che determinerà un
rapido ripristino delle abitudini circadiane. Si consiglia di non
assumere cibi ricchi in calorie, e di bere molto. Si consiglia di
cercare di andare a dormire sempre allo stesso orario per almeno
diversi giorni dopo l'arrivo sul posto. Si evitino tranquillanti,
alcool.
Dopo l'Arrivo
Gli sbalzi climatici ad esempio troppo umido,caldo, freddo,
determinano un cambiamento nell'organismo. Alcuni accorgimenti
miglioreranno la situazione generale. Ad esempio se si è andati
verso il caldo, soprattutto se umido e non abituati, bisognerà
certamente andrare per gradi, evitando di affaticare troppo
l'organismo, indossare abiti freschi di fibra di cotone puro o di
fresco di Lana (determina uno scudo naturale mantenendo costante
la temperatura del corpo), preferibilmente bianchi, bere molto,e
in continuazione, non assumere alcool, o cibi troppo riscaldanti
(grassi, fritture frumento, frutta secca).
Eruzioni cutanee
Eruzioni cutanee, di diversa natura sono frequenti nei climi
tropicali, sono generalmente la risposta cutanea alla differente
temperatura. Non inganniamoci che il cielo è coperto il sole
penetra anche attraverso le nubi.
Colpi di sole, insolazioni, sono frequenti se non si
rispettano orari ristrettti di esposizione. In questi casi, è
opportuno ed urgente soggiornare in ambienti ventilati,freschi (
non freddi! ) ( se condizionatore tenerlo ad alta temperatura, il
dislivello con l'esterno deve essere di max 4 gradi ) e fare
impacchi e spugnature di acqua fresca su tutto il corpo. Mal di
testa, stanchezza, alterazioni del sensorio, febbre sono tutte
situazioni contingenti.
Al contrario il soggiorno in ambienti freddi, cagiona il
congelamento. Questo è insidioso perché si istaura
silenziosamente, si può avere torpore, e spesso il colpito non
ha il tempo di comprendere cosa sta accadendo, si ha una
insidiosa e lenta diminuzione del flusso del sangue alla
periferia, tanto che anche il cervello ricevendo meno sangue non
da un regolare controllo delle attività cognitive. Se si
sospetta che si è colpiti da tale evenienza, è necessario
immediatamente coprirsi al piu possibile con vestiti idonei,
considerando che comunque la Lana, è un filtro che tende a
mantenere la temperatura del corpo costante.
Muoversi al più possibile, il movimento genera calore interno, nonché spinge il
flusso sanguigno con piu rapidità evitando le conseguenze di
blocco o stagnazione del flusso ematico, assumere cibi ricchi in
grassi, cioccolata, carni, e evitare assolutamente l'Alcool,
regola assoluta, e errore insidioso, in quanto l'alcool, a
differenza di quanto si creda effetto riscaldante, ha in
definitiva l'effetto opposto, in quanto determinando una
vasodilatazione periferica, tende a disperdere calore piuttosto
che trattenerlo.
La diarea del viaggiatore
Un disturbo solitamente di modesta entità, ma
molto fastidioso, che colpisce circa la metà dei viaggiatori in
area tropicale è la "Diarrea del viaggiatore". È provocata
dall'ingestione di cibi o bevande contaminate da agenti infettivi
e si manifesta con la comparsa (frequentemente nei primi giorni
del soggiorno all'estero) di numerose scariche diarroiche, dolori
addominali e talvolta febbre.
Solitamente il problema si risolve nell'arco di
2-3 giorni In caso di attacco di diarrea profusa è essenziale
reintegrare i liquidi persi mediante soluzioni saline, (iNei
Paesi caldi, l'acqua non è sufficiente, spesso peggiora la
stessa diarrea ), se queste non sono disponibili, mediante la
preparazione di una soluzione reidratante (1 litro di acqua con 1
/2 cucchiaio di sale da cucina e 8 cucchiai di zucchero
unitamente ad 1 tazza di succo di frutta). Questo sistema è
adottato come salvavita, in Africa nei protocolli dell'OSM.
I bambini sono più sensibili degli adulti alla disidratazione
ed è dunque opportuno provvedere rapidamente alla reidratazione
orale Prezioso portare in viaggio un antibiotico Intestinale, a
limitato assorbimento , la quale si sono dimostrati essere ottimi
nel limitare la sintomatologia diarroica.
La somministrazione di antibiotici, deve essere motivata, e
comunque non solo per presenza di febbre. Comunque mai
somministrate in presenza di sangue nelle feci, e in età
pediatrica senza il consulto di un Medico.
La migliore prevenzione si ha osservando: Assumere
esclusivamente acqua o bevande imbottigliate (preferibilmente
gasate), accertandosi che siano ben sigillate. Se ciò non è
possibile, è necessario bollire l'acqua destinata ad uso
alimentare (per 3-5 minuti), oppure utilizzare i prodotti di
potabilizzazione o i filtri biologici del commercio.
- Non aggiungere mai ghiaccio alle bevande.
- Non bere latte se non bollito.
- Non consumare gelati non confezionati, creme, panna o formaggi freschi.
- Tutti gli alimenti a base di pesce, carne, crostacei, selvaggina devono
essere consumati sempre ben cotti e preferibilmente ben caldi.
- Le verdure crude devono essere accuratamente lavate ed i frutti sbucciati.
- Evitare cibi manipolati, venduti all'aperto e in presenza di mosche.
- Durante un attacco di diarrea evitare di preparare cibi o
bevande per altre persone.
Pericoli nelle acque dolci e salate
Il rischio maggiore di un invitante bagno nelle acque di un
invitante lago o fiume, anche se limpide e apparentemente non
contaminate, è rappresentato dalla presenza di invisibili larve
di elminti (schistosomi) che penetrano attraverso la cute e
possono provocare ma malattie anche a distanza di tempo. Per
quanto riguarda le acque salate, in alcuni mari esistono specie
di molluschi o di pesci velenosi.
Le persone del luogo sono solitamente in grado di fornire informazioni adeguate su questo
rischio. Inoltre sono abbastanza frequenti reazioni cutanee
dovute a contatti con meduse o spugne In tale evenienza, al fine
di ridurre la sintomatologia, è è opportuno applicare
antistaminici in creme ( anche per os ) o acqua salata calda e
risciacquare le superfici delle zone colpite. Il sospetto di
pesci velenosi, impone un trattamento specifico, in caso di
impossibilità è consigliabile somministrare dosi adeguate di
Cortisone, se possibile in endovena, e in caso intramuscolo o per
os.
Pericoli sulle spiagge
Ricordarsi che anche le spiagge sono alla stessa maniera delle
acque, infette di larve che a contatto con la cute, possono
tranquillamente penetrare determinando anche a distanza di tempo
la patologia infettiva ( anche a distanza di settimane ). Alcuni
insetti provocano solo fastidio con le loro punture dando origine
a reazioni locali o a piccole infezioni, altri possono anche
trasmettere gravi malattie.
Nonostante alcune di queste siano prevedibili mediante vaccinazioni o chemioprofilassi
è tuttavia estremamente importante adottare tutte le necessarie
misure per evitare il contatto insetto Uomo. Dovrete a tale scopo
munirvi di sostanze repellenti da applicare sulla cute Una
delle più efficaci se usata a concentrazioni fra il 35-50%
(inferiori per le formulazioni Pediatriche e la DEET
(dietilto'uamide).
È indispensabile controllare la durata di
protezione offerta dal prodotto utilizzato e provvedere ad
applicazioni frequenti (ogni 24 ore o meno se sudorazione o
bagni). Non va applicato repellente su mucose e zone intime
comunque ai bambini al di sotto dei 10 anni (richiedere
preparazioni Pediatriche ).
È ovviamente fondamentale che la
zanzariera sia di buona qualità, accuratamente sistemata sotto
il materasso e che durante il sonno nessuna parte del corpo resti
in contatto con la zanzariera stessa utilizzo di un ventilatore
può ridurre la presenza d zanzare o altri insetti munirsi di
spirali fumogene o altri insetticidi a base di piretro da
utilizzare in condizioni di necessità.
In presenza di persone che abbiano già sperimentato allergie a morsi di api vespe o
altri insetti dovranno munirsi di farmaci ed antidoti specifici
prima della partenza.
Attacco di animali
Altri animali. In certe zone del mondo, la presenza di una
eccezionale fauna, determina anche la possibilità di un attacco
di animale, spesso velenoso. In questi casi, è opportuno far
sanguinare la ferita, applicare un laccio emostatico a monte
(prima di arrivare al centro sanitario allentate ogni 10-15 minuti)
e lavare subito la ferita, somministrare del cortisone, e
recarsi presso un centro sanitario che valuterà l'inizio di una
terapia anti-rabbica. Anche se rari questi incidenti nel percorso
turistico comune, è sempre meglio avere pronta risposta a simili
spiacevoli inconvenienti
È comunque sempre opportuno l'utilizzo di scarpe robuste e
pantaloni lunghi tessuto resistente osservando attentamente bene
dove ci si appoggiano i piedi e facendo rumore al vostro
passaggio. Attenzione a scorpioni o ragni che si possono infilare
soprattutto nelle ore notturne nelle scarpe o negli abiti.
Traffico stradale
Per chi non conosce il traffico cittadino di Bangkok,
o di Lagos o di Città del Capo, è bene conoscere che, in condizioni normali, risulta tre
volte superiore di quella di Palermo nelle peggiori delle
situazioni! Pertanto, se non abituati alle situazioni estreme, e
buona norma non mettersi alla guida, improvvisandosi autista in
una città che non si conosce, noleggiando una automobile.
Se proprio non si desiste, oltre che valutare la sicurezza
dell'automobile... informarsi sulle norme concernenti la
circolazione in vigore in quel Paese potrebbero essere differenti
da quelle in vigore in Italia o in Europa.
Informatevi anche delle condizioni delle strade (non sempre eccellenti!),
e per l'approvvigionamento del carburante. Ricordatevi
infine di non condurre un mezzo dopo avere bevuto alcool; a parte
il ben noto rischio di incidenti causato dall'ebbrezza alcolica,
può essere che il tasso di alcool permesso sia di gran lunga
inferiore a quello permesso in Italia, andando incontro a
sanzioni severe.
Alta quota
Al di sopra dei 2100 metri (in particolare sopra 3500 metri),
la rarefazione d'aria e il minore contenuto di ossigeno possono
provocare squilibri che l'organismo non riesce prontamente a
compensare. Tra questi ricordiamo' MAL di MONTAGNA ACUTO,
caratterizzato da mal di testa, inappetenza, nausea, vomito,
facile affaticabilità, tosse secca, gonfiori al volto e agli arti.
Se i sintomi migliorano con il riposo, potete continuare a
salire con cautela; se persistono o si aggravano, discendete
rapidamente e mettetevi a riposo fino alla loro scomparsa. Nei
casi più gravi (edema polmonare o cerebrale), è ovviamente
necessario ricorrere immediatamente ai centri Sanitari più
vicini.
La prevenzione di tali disturbi prevede un'adeguata
preparazione ed allenamento prima della salita e l'astensione da
fumo e alcool. Prima di effettuare rapide risalite oltre i 3000
metri di altitudine può essere utile, solo su consiglio medico,
l'assunzione di un farmaco diuretico (acetazolamide) per la
prevenzione dell'edema polmonare acuto.
Le escursioni al di sopra
dei 2700-3000 metri sono sconsigliate ai bambini, alle donne
gravide, ai soggetti con malattie cardiovascolari o polmonari
croniche. Oltre i 45 anni d'età, è consigliabile si ad un
controllo elettrocardiografico e prima della partenza considerare
la situazione ed il rischio di trombosi venose.
Attività Sessuale
Ricordiamo che i contatti sessuali occasionali possono infatti
essere fonte di malattie talvolta gravi e persino mortali
(infezione da HIV-AIDS, epatite B, ecc.) oltreché dalle
classiche malattie veneree (sifilide, gonorrea, scabbia)
Naturalmente, la migliore arma di difesa è evitare ogni forma di
rapporto sessuale mercenario o comunque con persone incontrate in
viaggio. Se però i richiamo sessuale è troppo forte, sappiate
che, mentre è disponibile un vaccino assai efficace per
l'epatite B, l'unica possibile prevenzione della infezione da
HIV-AIDS (estremamente diffusa in chi pratica sesso a pagamento
nei Paesi in via di sviluppo) è costituita dall'uso corretto del
preservativo in ogni tipo di rapporto sessuale! Attenzione anche
all'abuso di alcool e altri ( droghe leggere? ) che possono
impedire di mantenere una mente ucida, proprio nel momento in cui
sarebbe più necessario!
Paese che va Costumi Usanze che trovi
Un ultimo aspetto che dovete prendere in considerazione nel
momento in cui vi state preparando a visitare un Paese straniero
è la necessità di raccogliere informazioni circa le abitudini
di vita, le tradizioni, la religione, la situazione sociale,
economica e politica delle popolazioni residenti. In particolare
fate attenzione:
- a fotografare solo nei luoghi dove è permesso;
- ad utilizzare un abbigliamento che non turbi la
sensibilità della cultura locale,
- a non acquistare articoli che possano depauperare la flora, la fauna o i
patrimonio artistico del Paese (avorio, corallo, pezzi d'arte),
- ad economizzare l'acqua, risorsa preziosa in molti Paesi
in via di sviluppo,
- a contrattare sui prezzi della merce
solo se far parte delle consuetudini locali,
- a documentarvi sull'eventuale presenza di lotte interne o di
gravi problemi socio-politici.
Controllo sanitario al rientro
Al rientro, dopo un viaggio soprattutto se prolungato sarà
prezioso sottoporsi a semplici controlli. Questi andranno
effettuate anche se le condizioni di salute sono buone. E'
fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia o presso il
Centro a cui si e fatto riferimento prima della partenza e se
ritenuto necessario recarsi presso un Centro specializzato per
una valutazione globale dello stato di salute.
- 1. Informarsi sempre prima di un viaggio anche se si tratta di
un Paese precedentemente visitato perché le condizioni sanitarie
possono mutare.
- 2 Assumere regolarmente la chemioprofilassi anti
malarica iniziandola prima della partenza continuando durante e
dopo il viaggio secondo le istruzioni ricevute.
- 3. Evitare contatti sessuali o usare sempre il preservativo non farsi tatuare ne
applicare orecchini o a trasfusioni con sangue Umano, non
assumere droghe di qualsiasi tipo.
- 4. Proteggersi contro gli insetti usando repellenti cutanei e zanzariere.
- 5. Preparare una provvista di Farmaci appropriati a ciascuna destinazione alla
durata del soggiorno e al proprio stato di salute.
- 6. Procurare dei disinfettanti per l'acqua poiché non sempre e possibile trovare
bevande in bottiglia. Evitate il ghiaccio nelle bevande
perché potrebbe essere contaminato.
- 7. Adottare misure igieniche alimentari appropriate, pertanto non mangiare
verdure crude frutta sbucciata, frutti di mare, latte o formaggi freschi, ed anche
qualsiasi cibo venduto per la strada.
- 8. Non camminare mai a piedi scalzi, ma utilizzare sempre calzature
anche in spiaggia o in piscina.
- 9. Non bagnarsi o nuotare in acque dolci ruscelli oppure in
laghi o stagni nelle regioni in cui esiste la schistosomiasi.
- 10. Tutelarsi contro incidenti stradali ed evitare uso di alcolici prima
di mettersi alla guida di un'autovettura.
- Per coloro che usano gli occhiali è bene prenderne un paio di scorta.
Per eventuali domande e ulteriori richieste scrivere a: consulto@fomeco.org
Contatti:

Giuseppe Parisi è Medico Chirurgo, esperto in Terapie
Complementari, Omeopata, Fitoterapeuta, Agopuntore.
È presidente dell'Associazione Internazionale di Clinica e Terapia Olistica
FOMECO www.fomeco.org.
Cell. 328/8830909.
Per scrivergli una e_mail clicca
- Anemia: diminuzione del numero di globuli rossi nel sangue
Antibiotico: farmaco impiegato per uccidere i batteri cioè di
microrganismi in grado di causare patologie infettive.
- Colera: malattia infettiva che si contrae con acqua o cibi
contaminati caratterizzata da diarrea acquosa.
- Conta linfocitaria : numero di cellule del sangue deputate
alla difesa contro agenti infettivi chiamati linfociti.
- Contraccettivo: metodo o sostanza attua ad evitare la
fecondazione dell'ovulo femminile.
- Difterite: grave malattia infettiva caratterizzata da una
infiammazione membranosa delle mucose della gola e delle vie
respiratorie.
- Edema: presenza anomala di liquido negli spazi intercellulari
del corpo.
- Encefalite giapponese: infezione virale dell'Encefalo diffusa
in alcune regioni Asiatiche.
- Endemia: presenza costante di una malattia in una determinata
area geografica.
- Epatite virale: infezione del fegato causata da virus.
- Epidemia: diffusione di una malattia infettiva che colpisce
contemporaneamente molte individui.
- Eritema: arrossamento della cute.
- Eruzione cutanea: comparsa sulla cute di lesioni differenti.
- Estroprogestinici: sostanze ormonali che vengono usate come
metodo contraccettivo.
- Farmaci antiperistaltici: Farmaci in grado di bloccare i
movimenti intestinali (peristalsi).
- Farmaco antimalarico: farmaco usato nella terapia o nella
profilassi della Malaria.
- Filtro solare: sostanza in grado di ridurre gli effetti nocivi
delle radiazioni solari.
- Fotosensibilità: reazione abnorme all'esposizione alla Luce.
- Immunità: condizione di resistenza alle Malattie
caratterizzata dalla presenza di anticorpi diretti contro gli
agenti Infettivi.
- Infezione. Presenza della sintomatologia tipica di un processo
Infettivo, è necessario che vi sia movimento anticorpale
- Meningite meningococcica: nfezione delle Meningi, che sono
membrane che rivestono l'Encefalo, caratterizzate da un batterio
il Meningococco.
- Organismi Plasmodi: famiglia di protozoi che parassitano i
globuli rossi i plasmodi responsabili della malaria sono P
falcipaium (causa della malaria grave).
- Parassiti: organismi viventi che vivono alle spese di altri.