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R.H.M.T. (Right Hemisfere Mental Therapy)

La R.H.M.T. è una tecnica psicoterapeutica dinamica e veloce che aggiunge al pregio della velocità una completa discrezione; il paziente non è infatti tenuto a raccontare i dettagli della sua vita o ciò che rivive durante la seduta terapeutica. Questa tecnica si basa sul fatto che, dal concepimento in poi, registriamo nella memoria ciò che ci accade in ogni momento. Tale registrazione avviene su diversi livelli in quanto la profondità è correlata al livello di coscienza dell'individuo mentre il fatto è avvenuto.

Le informazioni poste nei piani più superficiali sono facilmente ricuperabili mentre è assai difficile recuperare quelle poste nei piani profondi, dove sono riposti gli avvenimenti traumatici, le sedute ipnotiche, gli avvenimenti prenatali, le anestesie, ecc. Purtroppo il materiale registrato nei piani profondi è in grado di generare varie problematiche fisiche e/o mentali. Vale la pena di ricordare come l'80% delle malattie sia catalogato come psicosomatico dalla stessa medicina ufficiale.

La R.H.M.T. si avvale di tecniche che, senza ipnosi, sono in grado di accedere direttamente all'emisfero destro del cervello e recuperare gli episodi traumatici, anche se assai lontani nel tempo, togliendo loro la possibilità di nuocere al benessere della persona.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al dott. Francesco Giovanetti.

RIFLESSOLOGIA O MASSAGGIO ZONALE

La Riflessologia è una tecnica terapeutica che prende in considerazione le corrispondenze tra i vari organi del corpo ed alcuni punti, detti "riflessi", sulla mano e sul piede. E' una tecnica molto antica, la utilizzavano i cinesi già 3000 anni fa. Questa terapia si basa sul fatto che tutte le parti del corpo umano sono in stretta relazione; esse, infatti, si sono sviluppate da un unica cellula fecondata. Se una di queste parti non lavora nel modo dovuto, prima o poi ne risentirà l'intero organismo.

La Riflessologia è da tempo considerata un valido strumento diagnostico/terapeutico ed in molti Paesi è utilizzata, affiancata da altre metodiche, negli ospedali e da terapeuti con la dovuta qualificazione. La tecnica vera e propria si avvale della pressione esercitata dal pollice delle mani sulla pianta o sul dorso dei piedi. Esiste infatti sui piedi una vera e propria mappa del corpo ed ogni punto di questa mappa corrisponde ad un preciso organo, di conseguenza ogni stimolazione fatta su una determinata zona del piede provoca di riflesso una reazione sull organo corrispondente. Questo meccanismo si attua per mezzo del sistema nervoso, il quale in seguito ad uno stimolo, invia una risposta adeguata: in questo caso un messaggio energetico che ha un effetto salutare sull'organo interessato.

La teoria alla base della Riflessologia è stata elaborata dai cinesi molti secoli fa in parallelo alle tecniche di Agopuntura. Su questi presupposti hanno poi lavorato moderni ricercatori, tra cui è doveroso citare il Dr. W. Fitzgerald che ha organizzato le informazioni esistenti, aggiungendovi le proprie scoperte, ed arrivando a costituire un corpo di conoscenze a cui ha dato il nome "Zone Teraphy" (Terapia per zone).

Nonostante il massaggio venga effettuato solo sui piedi (ed eventualmente sulle mani), l effetto terapeutico deve essere considerato «totale» perché il beneficio può essere riscontrato nell intero organismo. Tutti gli organi del corpo umano sono infatti collegati da un rete di sottili energie che interagiscono tra loro; purtroppo, però, l'attuale modo di vivere disturba questi sottili equilibri organici, riducendo così la salute ed il benessere psicofisico.

SHIATZU

Lo Shiatsu, che letteralmente significa pressione con le dita, è una delle arti terapeutiche tradizionali giapponese. E’ una forma di manipolazione fisica ma è molto diversa dalla maggior parte dei massaggi perché utilizza soltanto pressione e stiramenti.

Lo Shiatsu nacque probabilmente migliaia di anni fa, forse ancora prima dell’Agopuntura. Si è sviluppato a partire dall’antico massaggio giapponese noto come amna, che consisteva nella pressione e nello sfregamento delle mani e dei piedi con le palme delle mani.

Lo Shiatsu è un metodo ideale per mantenere l’organismo costantemente nelle migliori condizioni. Consiste nell’esercitare sul corpo una pressione con le dita, con le palme delle mani ed a volte anche con i gomiti, stimolando così i punti specifici ottenendo notevoli risultati terapeutici. Inoltre il terapeuta, con la sola pressione, è in grado di capire lo stato generale del paziente, di avvertire le anomalie nell’organismo e di formulare una immediata diagnosi.

Secondo la medicina orientale (Shiatsu e Agopuntura) il nostro corpo non è formato soltanto di tessuti ma anche di energia. Laddove le tavole anatomiche occidentali mostrano muscoli, organi e ossa, quelle orientali, invece, mostrano i canali energetici (meridiani) nei quali scorre l’energia vitale detta "Chi" dagli orientali e "prana" dagli occidentali. La causa per cui una parte più o meno estesa del nostro corpo si ammala risiede nell’interruzione o in una congestione di questa energia.

Lo scorrere dell’energia per la medicina orientale rappresenta il fattore più importante di salute o malattia. Bisogna anche considerare che in oriente la medicina è rivolta più alla prevenzione che non alla cura, al contrario di quanto avviene in occidente dove la medicina interviene quando la persona è ormai già ammalata. Lo Shiatsu si propone di far scorrere tale energia nel migliore dei modi tramite la stimolazione dei punti che si trovano sui meridiani.

Fondamentalmente il principio di base è simile a quello dell’Agopuntura però la sua applicazione è assai meno traumatica in quanto molte persone non sopportano l’effetto creato da diversi aghi infilati in differenti parti del loro corpo. Essendo prima di tutto una medicina preventiva, lo Shiatsu è una pratica semplice, sicura ed efficace, che aiuta a equilibrare il flusso energetico individuale ed a dare vigore agli organi vitali per mantenere benessere e vitalità. E’ anche in grado di recare sollievo in molti casi di patologie acute e croniche, dai disturbi più comuni a quelli derivati dagli effetti dello stress e dei traumi. Viene anche impiegato per la riduzione del dolore durante il parto.

Normalmente un ciclo terapeutico comporta dalle 5 alle 10 sedute che, per ottenere l’effetto migliore, andrebbero concentrate in un mese. Una volta ottenuta la guarigione, a seguito di un ciclo di terapia Shiatsu, è consigliabile che il paziente si sottoponga a qualche seduta saltuaria per mantenere i risultati ottenuti ed evitare che l’energia cessi di scorrere in modo normale.

LA TRIPARTIZIONE DELL'UOMO

Compito necessario della nostra epoca è di riconoscere e di realizzare, senza rinunciare alle conoscenze acquisite, che l'uomo è una unità corporea, animica e spirituale, una totalità risultante dall'azione comune di tre sfere, e questo in modo concreto fin nei particolari, così da poter per esempio riconoscere quale sostanza sia portatrice materiale di determinati processi animici o spirituali.

Il fondamentale di una simile conoscenza che abbraccia l'uomo nella sua totalità è dato dalla tripartizione dell'organismo umano come è stata esposta da Rudolf Steiner dopo decenni di intense ricerche spirituali. Chiaramente ne possiamo accennare solo alcuni principi fondamentali.

Lo studio degli organi apre vaste prospettive sulle funzioni dei medesimi della loro funzione specifica. Si può così arrivare alla conoscenza che diversi organi formano, mediante le loro funzioni, una unità.

Il Sistema dei Nervi e dei Sensi.

Osserviamo gli organi di senso, essi presentano qualcosa in comune: danno notizia all'anima umana del mondo circostante (per esempio l'occhio o l'orecchio) oppure dellle condizioni del corpo (per esempio il senso dell'equilibrio, del calore, del tatto). Inoltre si potrà facilmente constatare che tutti gli organi di senso hanno un chiaro legame con i nervi, e tramite questi anche con il cervello.

Non è certo per caso che gli organi di senso più importanti (la cui dimamica va dall'esterno verso l'interno) siano tutti concentrati nella testa (occhio, orecchio, ecc.). La luce, il suono, anche il cibo, fluiscono nell'interno dell'organismo attraverso queste "porte" appositamente create. Una premessa indispensabile è però la quiete, per questo la testa è quella parte del corpo che, quando ci muoviamo, subisce il minor movimento.

Vogliamo ricordare anche il rapporto esistente fra il sistema dei nervi e dei sensi e il calore e il freddo. Risulta infatti che la testa, vale a dire il sistema nervoso, per poter svolgere bene le sue funzioni, deve rimanere "fredda" e non superare un certo grado di calore. Il sistema nervoso è infatti dominato da "quiete" e "freddo", e non vi si svolgono processi metabolici, pertanto le cellule nervose, così come quelle sensoriali, mostrano il minimo grado di vitalità. Queste cellule mostrano proprio il contrario di ciò che è la vita, ovvero la morte.

Se l'uomo avesse solo questi organi non potrebbe vivere, dobbiamo perciò pensare che vi siano altri organi più affini ai processi vitali. Considerando il fatto che le dinamiche relative alla quiete, al freddo, alla morte, sono concentrate nella testa (un polo dell'organismo),vi deve necessriamente essere un secondo polo portatore dei processi vitali.

Il Sistema del Ricambio e delle Membra.

E' cosa nota, in particolare nel mondo sportivo, che per una sana funzione del muscolo il calore rappresenta una premessa indispensabile. Il calore accellera ogni processo, neutralizza cioè la tendenza alla quiete. Movimento e calore sono legati fra loro così come quiete e freddo.

Naturalmente non si deve intendere per movimento soltanto l'esteriore muoversi, si deve comprendervi anche tutto ciò che è ricambio materiale, ovvero la trasformazione delle sostanze. Simili trasformazioni metaboliche avvengono non solo nei muscoli, ma anche nel sangue, fegato, reni e intestini. In questi organi si può vedere il fulcro dei processi metabolici e possiamo riassumere il complesso di questi processi organici in un sistema definibile "del ricambio e delle membra".

Se ora consideriamo questi due sistemi, il sistema dei nervi e dei sensi e il sistema delle membra e del ricambio, nei loro rapporti polari, troveremo che non soltanto i relativi organi principali sono spazialmente separati, ma che tutte le varie tendenze e i vari fenomeni mostrano tratti opposti.

Se per esempio nel sistema dei nervi e dei sensi abbiamo incontrato la tendenza prevalente ad una penetrazione dall'esterno verso l'interno, in particolare con gli organi di senso, nel sistema delle membra e del ricambio abbiamo la sfera principale dei processi di escrezione. Invece di passività e ricezione troviamo escrezione, attività e tendenza a lasciare un'impronta nel mondo circostante.

Se esistessero soltanto questi due sistemi polari, essi sarebbero in continua lotta e continuerebbero a neutralizzarsi, così come caldo e freddo mescolandosi danno un tepore neutrale.

Il Sistema Ritmico.

Questo pericolo viene evitato con la presenza di un terzo sistema che fa da mediatore fra i primi due ed è principalmente localizzato nella sfera centrale. La mediazione fra i due sistemi non avviene solo fra l'alto e il basso, ma si svolge principalmente in un processo temporale. Questo comporta il sorgere di un ritmo. Tutti i processi ritmici dell'organismo sono partecipi di questa mediazione temporale, per questo possiamo riunirli in un sistema che chiamiamo ritmico. Nella realtà i due sistemi polari non sono attivi contemporaneamente, essi si alternano continuamente, cioè ritmicamente.

Di giorno l'uomo è "sveglio" e "vive" delle forze del sistema dei nervi e dei sensi. Di notte durante il sonno si manifestano invece i veri e propri processi vitali; si ha una generale compenetrazione di calore e una generale vitalizzazione, i vari processi metabolici vengono stimolati. Di necessità vi è collegata una esclusione della attività neuro sensoriale, l'uomo infatti dorme.

Ne risulta che il ritmo di sonno e veglia siano espressione di una prevalenza ora dell'attività ora del sistema nervoso, ora del sistema del ricambio. Questo ritmo o questo alternarsi si ritrova in modo archetipico nel cuore e nei polmoni. La loro attività ritmica è così evidente che danno un'idea del sistema ritmico nel modo migliore.

La cosa importante di questa tripartizione dell'organismo umano, è il fatto che essa rappresenta la chiave per afferrare salute e malattia Se per esempio prevale il sistema superiore (nervi e sensi), cosa oggi molto frequente, si generano determinate malattie.

Se, per esempio, prevale il polo del freddo, della contrazione, e dei processi di morte, si generano fenomeni di indurimento, irrigidimento, ed invecchiamenti precoci. In altre parole malattie come sclerosi, gotta, affezioni reumatiche, artrosi, oppure paralisi, devitalizzazione, e così di seguito. In queste malattie è carente l'impulso vitalizzante e calorico del sistema del ricambio.

Quando, invece, prevale il sistema del ricambio, si ha una tendenza alla formazione di troppo calore, con processi metabolici eccessivi e troppoa vitalità. Ne conseguono le più svariate malattie infettive, spesso accompagnate da febbre. I tratti significativi sono i processi di calore e di dissolvimento.

Il fatto che vi siano due gruppi fondamentali di malattie derivanti dalle due tendenze polari di cui abbiamo parlato, rappresenta una conoscenza di fondamentale importanza. Il medico, quindi, dovrà riconoscere quale tendenza prevalga in un certo organismo, e relazionarla con l'età del sogetto, ovvero il fattore temporale.

Questa fondamentale idea della tripartizione che abbiamo cercato qui di caratterizzare brevemente, ha una portata grandissima per tutta la medicina, e non solo per la conoscenza di salute e malattia, ma principalmente anche per una terapia che ormai da molti decenni si è dimostrata fruttuosa.

Bibliografia.

Dr. Otto Wolf. Notiziario Weleda n. 16, settembre 1971.

VEGA TEST

Il VegaTest è una derivazione dell'E.A.V. o Elettroagopuntura di Voll. Si tratta di uno strumento molto sensibile, specificatamente disegnato per trovare e misurare la resistenza di alcuni punti di Agopuntura sul corpo umano.

Con il VegaTest è possibile valutare l'efficacia dei prodotti omeopatici, lo strumento è infatti in grado di tener conto dei quanti di energia (fotoni) emessi da una fiala di prodotto omeopatico quando questa viene inserita nello strumento durante la misurazione. L'emissione energetica del prodotto in prova, secondo il principio del diapason, entra in risonanza solo con gli organi alterati e modifica il valore letto in assenza del prodotto.

Il VegaTest permette anche di valutare se un paziente è in stato di stress elettromagnetico (telefonino, radiosveglie, computer, ecc.) oppure geopatico (Nodi di Hartmann, acqua o masse metalliche sotto la casa, ecc.).

La valutazione con il Vega Test

Si effettuano le misurazioni ponendo in una mano del paziente un elettrodo, mentre si legge la resistenza di alcuni punti particolari di Agopuntura sull'altra mano. Alcuni indicatori, visivi ed acustici, registrano la presenza o meno di "vibrazione di risonanza".

Dopo una misurazione viene introdotta nel VegaTest una fiala di test per verificare se il prodotto contenuto crea risonanza; nel caso affermativo sarà il prodotto ad indicare un'area dove porre attenzione. Sempre con il VegaTest, ed opportune fiale di test, è possibile rilevare le allergie alimentari, l'efficacia di farmaci o rimedi o, al contrario, l'intolleranza verso di essi. A detta di vari utilizzatori, è uno strumento molto efficace.

Possibilità diagnostiche:

  • disfunzioni organiche,
  • problematiche del sistema immunitario,
  • blocchi energetici,
  • problematiche dovute alla circolazione energetica,
  • condizioni dolorose di varia natura.

Il Vega Test è controindicato in caso di gravidanza e portatori di pace-makers.

YIN YANG

La tradizione cinese si basa sugli insegnamenti taoisti che considerano tutto l'universo permeato da una forza primordiale che si manifesta con due energie complementari chiamate Yin e Yang. Queste due energie sono il punto di partenza da cui è scaturito tutto il creato. Da esse dipendono infatti tutti i fenomeni, siano essi fisici o mentali.

Lo Yang è la forza centripeta a cui sono attribuiti i fenomeni di contrazione; circola verso il basso e si manifesta come una tendenza al movimento, alla stimolazione, all'agitazione.

Lo Yin è la forza centrifuga, a cui è possibile far risalire tutti i fenomeni che tendono ad espandere; circola verso l'alto e si manifesta come una tendenza al riposo, alla dispersione, alla pace. Nell'acqua, vediamo un'azione prevalentemente Yin, in quanto tende a gonfiare, mentre il calore, con la sua azione disidratante e riducente, dimostra l'effetto dell'energia Yang.

Le energie Yin e Yang, si presentano opposte e complementari, come ben illustrato nella seguente tabella:

YANGYIN
tendenzacontrazioneespansione
tendenzadinamismoinerzia
tendenzadinamismoinerzia
posizioneesternointerno
posizionedestrasinistra
posizionedietrodavanti
posizionealtobasso
movimentoscendesale
posizionealtobasso
direzionegiùsuo
vibrazionevelocelenta
condizionelucebuio
posizionealtobasso
strutturasolidacava
strutturadurasoffice
pesopesanteleggero
azionecentripetacentrifuga
energiafortedebole
elementofuocoacqua
colorerossoblu
sessomaschilefemminile
temperaturacaldofreddo
climaseccoumido
momentovitamorte
fasecrescitadecadenza
sale mineralepotassiosodio
alimentosalezucchero
emozionegioiapaura

Se una malattia è dovuta al freddo o all'umidità è considerata di tipo Yin, se, invece, è causata da un caldo eccessivo o da un clima troppo secco è considerata di tipo Yang.

Se una malattia sembra penetrare nella profondità del corpo e deprimere la funzione degli organi è considerata di tipo Yin.


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