QUATTRO LEZIONI PER L'ESTATE
Proposte da Corrado Docente (autobiografia).
Per scrivere all'autore fa' clic
Dì tutte queste cose agli altri, ma in modo da
udirle anche tu (Seneca, Lettere a Lucilio
Prima lezione
Un giorno alla facoltà di medicina, il professore ci diede un
questionario.
Essendo un buon alunno risposi prontamente a tutte le domande
fino a quando arrivai all'ultima che era: "Qual'è il nome
di battesimo della donna delle pulizie della scuola?"
Sinceramente mi pareva proprio uno scherzo. Avevo visto quella
donna molte volte, era alta, capelli scuri, avrà avuto i suoi
cinquant'anni, ma come avrei potuto sapere il suo nome di battesimo?
Consegnai il mio test lasciando questa risposta in bianco e,
poco prima che finisse la lezione, un collega domandò se
l'ultima domanda del test avrebbe contato ai fini del voto.
"È chiaro!, rispose il professore. Nella vostra
carriera voi incontrerete molte persone. Hanno tutte il loro
grado d'importanza. Esse meritano la vostra attenzione, anche con
un semplice sorriso o un semplice ciao".
Non dimenticai mai questa lezione ed imparai che il nome di
battesimo della nostra donna delle pulizie era Mariana.
Seconda lezione

In una notte di pioggia c'era una signora di colore, al lato
della strada, nello stato dell'Alabama (U.S.A.), il temporale era
tremendo. La sua auto era in panne ed aveva disperatamente
bisogno di aiuto. Completamente inzuppata cominciò a fare
segnali alle auto che passavano.
Un giovane bianco, come se non conoscesse i conflitti razziali
che laceravano gli Stati Uniti negli anni '60, si fermò per
aiutarla. Il ragazzo la portò in un luogo protetto, le procurò
un meccanico e chiamò un taxi per lei.
La donna sembrava avere davvero molta fretta, ma riuscì ad
annotarsi l'indirizzo del suo soccorritore e a ringraziarlo.
Passati sette giorni, bussarono alla porta del ragazzo. Con
sua grande sorpresa era un corriere che gli consegnò un enorme
pacco contenente una grande TV a colori, accompagnata da un
biglietto che diceva: "Molte grazie per avermi aiutata in
quella strada, quella notte. La pioggia aveva inzuppato imiei
vestiti come il mio spirito e in quel momento è apparso Lei.
Grazie a Lei sono riuscita ad arrivare al capezzale di mio marito
moribondo poco prima che se ne andasse.
Dio la benedica per avermi aiutato.
Sinceramente, Mrs. Nat King Cole.
Terza lezione

Qualche tempo fa, quando un gelato costava molto meno di oggi,
un bambino di dieci anni entrò in un bar e si sedette al
tavolino. Una cameriera gli portò un bicchiere d'acqua.
"Quanto costa un Sundae?" chiese il bambino.
"Cinquanta centesimi" rispose la cameriera. Il bambino
prese delle monete dalla tasca e cominciò a contarle.
"Bene, quanto costa un gelato semplice?" In quel
momento c'erano altre persone che aspettavano e la ragazza
cominciava un po' a perdere la pazienza. "35
centesimi!" gli rispose la ragazza in maniera brusca.
Il bambino contò le monete ancora una volta e disse: "Allora
mi porti un gelato semplice!" La cameriera gli portò il
gelato e il conto. Il bambino finì il suo gelato, pagò il conto
alla cassa e uscì. Quando la cameriera tornò al tavolo per
pulirlo cominciò a piangere perché lì, ad un angolo del
piatto, c'erano 15 centesimi di mancia per lei. Il bambino non
chiese il Sundae per riservare la mancia alla cameriera.
Quarta lezione

In tempi antichi un Re fece collocare una pietra enorme in
mezzo ad una strada. Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare
per vedere se qualcuno si prendeva la briga di togliere la grande
roccia in mezzo alla strada.
Alcuni mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono da lì
e si limitarono a girare attorno alla pietra. Alcuni persino
protestarono contro il Re dicendo che non faceva fare la pulizia delle strade,
ma nessuno di loro provò a spostare la pietra e porla sul bordo della strada.
Ad un certo punto passò un campagnolo con un grande carico di
verdure sulle spalle; avvicinandosi all'immensa roccia poggiò il
carico al lato della strada tentando di rimuovere la roccia.
Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a muovere la
pietra spostandola al bordo della strada. Tornò indietro a
prendere il suo carico e notò che c'era una piccola borsa nel
luogo in cui prima stava la pietra.
La borsa conteneva molte monete d'oro e una lettera scritta
dal Re che diceva che quell'oro era per la persona che avesse
rimosso la pietra dalla strada. Il campagnolo imparò quello che
molti di noi neanche comprendono: "Tutti gli ostacoli sono
un'opportunità per migliorare la nostra condizione".
Bene... ora dopo queste quattro lezioni puoi fare due cose:
Dimenticare questo scritto, oppure inviarlo alle persone a cui
tieni veramente. Spero che tu scelga la seconda opzione! Buona giornata!
Si potrebbe anche aggiungere...
Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia, la
solitudine dell'imprigionamento, l'agonia della tortura, i morsi
della fame, siete più avanti di 500 milioni di abitanti di
questo mondo.
Se potete andare in Chiesa senza la paura di essere
minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete più fortunati
di 3 miliardi di persone di questo mondo.
Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra
la testa e un posto per dormire, siete più ricchi del 75% degli
abitanti del mondo.
Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio o da qualche parte in una scatola,
siete fra l'8% delle persone più benestanti al mondo.
Se potete leggere questo messaggio, avete appena ricevuto una
doppia benedizione perché qualcuno ha pensato a fornirvelo e perché
non siete fra i due miliardi di persone che non sanno leggere.
Qualcuno una volta ha detto: "Lavora come se non avessi
bisogno dei soldi. Ama come se nessuno ti abbia mai fatto
soffrire. Balla come se nessuno ti stesse guardando. Canta come se
nessuno ti stesse sentendo. Vivi come se il Paradiso fosse sulla
Terra."
Se spedirai questo messaggio a qualcuno gli darai un attimo di serenità e,
se non lo spedirai, non succederà assolutamente niente: proprio questo è il
problema "non succederà assolutamente niente... ed al mondo
mancherà un altro atto di solidarietà".