Questo corso viene proposto da
Sommario:
- Introduzione.
- Descrizione.
- Credenza e realtà.
- Siamo tutti senza confini.
- Attacco e difesa.
- Perdono.
- Volere e dare.
- L'educazione della mente.
- Parole da cancellare.
- Uso delle meditazioni.
- Principio essenziale.
- Conclusione.
- MEDITAZIONE GIORNALIERA.
- MEDITAZIONI da n. 1 a n. 18.
INTRODUZIONE
Corso in 18 giorni per trovare la pace interiore e la guarigione dei rapporti interpersonali.
Tanti di noi trovano difficile vivere in un mondo agitato e per questo viene a mancare la comunicazione.
Tanti hanno cercato di fare un esperimento per controllare la propria vita e progettare il proprio futuro.
Quello che cercavano non lo hanno trovato e invece spesso
hanno trovato forme di malattia, dolori, frustrazioni e depressioni.
Questo mini corso aiuta a capire che abbiamo la scelta di come vedere
noi stessi e gli altri nel mondo.
Abbiamo la scelta di trovare la pace o il conflitto: AMORE o PAURA.
DESCRIZIONE
Questi esercizi di meditazione danno un significato a ciascuno di noi se applicati giornalmente.
Queste meditazioni possono essere una guida per chi
ha interesse a cambiare il proprio modo di vedere e trovare la pace interiore.
Probabilmente è difficile accettare alcune lezioni e alcuni concetti.
È difficile capire un concetto se non siamo disposti a provarlo applicandolo in pratica in queste lezioni.
L'esperienza che si riceve applicando correttamente questo corso ci aiuta a diventare più felici.
CREDENZA E REALTÀ
Noi siamo quello che crediamo di essere. La nostra credenza si basa sulla nostra esperienza passata che
rinnoviamo in continuazione nel presente. Inoltre ci aspettiamo che il futuro si
realizzerà così come è avvenuto per il passato.
Le nostre percezioni attuali
sono così fortemente colorate dal passato che non siamo più capaci di vedere
gli avvenimenti reali della nostra vita senza distorsioni e limitazioni.
Con un po' di volontà possiamo
però esaminare a fondo la nostra credenza su chi pensiamo di Essere per
ottenere una nuova e più profonda conoscenza della nostra vera identità.
SIAMO TUTTI SENZA CONFINI
Per vivere la sensazione della
libertà totale è importante che noi ci liberiamo dalle influenze del passato e
del futuro e che decidiamo di vivere con le nostre sensazioni nel presente.
Essere liberi vuol anche dire
non essere limitati dai nostri sensi fisici. Essere liberi ci lascia partecipare
all'amore universale che condividiamo con tutto ciò che è.
L'amore può essere sentito come
assenza di paura. Noi tutti vogliamo amore ma a tanti sembra di non poterlo
percepire. Sensi di colpa e di paura del passato frenano la capacità di
ricevere e di dare amore nel presente.
Paura e amore non possono essere
sentiti nello stesso momento. Noi abbiamo sempre la scelta di quale sensazione
vogliamo.
Se noi consapevolmente scegliamo
l'AMORE anzichè la PAURA possiamo cambiare la qualità dei nostri rapporti con
noi stessi e con gli altri.
ATTACCO E DIFESA
Se vediamo un altro come
attaccante crediamo di doverci difendere e troviamo direttamente o indirettamente
una via per un contrattacco.
Attaccare viene sempre dalla
paura e dalla colpa. Nessuno attacca se non si sente minacciato e pensa che lui
con l'attacco, a costo della debolezza dell'altro, può dimostrare la propria
forza.
Tanti credono che attaccare ci
procuri veramente qualcosa che vogliamo avere. Sembra che abbiamo dimenticato
che attaccare e difendere non ci porta pace interiore.
Per ricevere PACE anzichè
CONFLITTO dobbiamo spostare la nostra percezione. Anzichè vedere gli altri come
attaccanti li possiamo vedere come paurosi. Esprimiamo sempre o amore o paura.
Paura è in realtà un chiedere
aiuto, cioè è una richiesta d'amore. Per apprendere PACE dobbiamo
evidentemente comprendere che abbiamo effettivamente la possibilità di
scegliere le nostre percezioni.
Tanti nostri tentativi di
correggere gli altri pensando di criticarli costruttivamente, sono in realtà
tentativi di attaccarli per dimostrare che noi abbiamo ragione e loro torto. Qui
può essere di aiuto il controllare le nostre motivazioni. Insegniamo AMORE o
dimostriamo attacco ?
Se gli altri non si comportano
come noi desideriamo, li vediamo con tutta probabilità colpevoli e rafforziamo
la credenza sulla loro colpa. La pace della mente viene dal non voler cambiare
gli altri ma accettandoli come sono. La vera accettazione non ha aspettative,
esigenze o pretese.
PERDONO
Il filo conduttore che sta alla
base di questo corso è quello che la pace interiore si può raggiungere solo
quando noi ci esercitiamo nel perdonare.
Perdonare è rilasciare il
passato ed è il mezzo per correggere le nostre percezioni sbagliate.
Le nostre percezioni sbagliate
possono essere adesso abolite, questo è possibile solo tramite il processo del
dimenticare tutto quello che pensiamo ci abbiano fatto altre persone di
spiacevole, o che noi abbiamo fatto loro.
Questo processo del dimenticare
selettivamente ci libera nel presente dal ripetere l'errore sulle nostre
percezioni.
Con il nostro vero perdono
possiamo porre fine al ciclo apparentemente senza fine della colpa e vedere noi
stessi e gli altri con amore. Il perdono ci permette di rilasciare tutti i
pensieri che apparentemente ci dividono. Senza credere alla divisione possiamo
accettare la nostra guarigione, e l'amore di guarigione si estende su tutti noi.
La guarigione diventa poi pensiero di unità.
Se noi riconosciamo la nostra
pace interiore come unica meta, diventa il perdono l'unica funzione.
Quando e tanto più noi
accettiamo la nostra funzione, tanto accettiamo la nostra meta e constatiamo
anche che sentire la nostra voce interiore come sorgente di direzione, diventa
la nostra unica via di sviluppo. Diventiamo liberi quando noi liberiamo gli
altri dalla prigionia delle nostre percezioni distorte e ci congiungiamo con
loro nell'unità dell'amore.
VOLERE E DARE
È importante ricordare che
abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno e che l'essenza della nostra vita è
l'amore. Se noi crediamo di dover avere qualcosa da una persona la amiamo se
riceviamo quanto desiderato, nel caso contrario la odiamo. Tante volte viviamo
in un rapporto di amore e odio quando noi agiamo sì con amore, ma ponendo delle
condizioni. La motivazione di "voler avere" porta a conflitti e a
espressioni di ostilità verso noi stessi e gli altri.
Se si porta la motivazione del
dare si ottiene una sensazione di pace interiore e una gioia che è senza
limite. Dare vuol dire estendere l'amore senza condizioni, senza aspettative e
senza confini. La pace mentale si trova se noi portiamo tutta la nostra
attenzione al dare e non abbiamo nessun desiderio di voler avere qualcosa dagli
altri o di volerli cambiare.
L'EDUCAZIONE DELLA MENTE
Ricordati che per aiutarti nella
rieducazione della mente, indifferentemente in ogni situazione sia personale che
interpersonale, devi farti le seguenti domande:
- Voglio apprendere PACE INTERIORE o CONFLITTO?
- Scelgo l'esperienza di AMORE o PAURA?
- Voglio trovare AMORE o ERRORI?
- Voglio dare AMORE o cercare AMORE?
- Questa comunicazione (verbale o non verbale) è AMOREVOLE verso il
PROSSIMO o è amorevole solo verso ME?
Tanti dei nostri pensieri,
osservazioni e azioni, non sono amorevoli. Se vogliamo pace interiore è molto
importante che le nostre comunicazioni con il prossimo vengano condotte con un
senso di unione e collegamento.
Se vogliamo pace interiore è
necessario essere in armonia con i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre
azioni.
PAROLE DA CANCELLARE
Un altro processo rieducativo
della mente ci deve chiarire l'effetto delle parole che noi usiamo. Le parole in
seguito elencate appartengono a quelle che noi usiamo normalmente nei messaggi
diretti a noi stessi e verso gli altri. L'uso di queste parole mantiene vivo
nella nostra mente il passato colpevole e il futuro pauroso. Per questo motivo
vengono rafforzate le nostre sensazioni di conflitto.
Quanto più comprendiamo che
l'uso di queste parole ostacola la nostra pace interiore, tanto più facile
diventa l'esercizio di cancellarle dalla nostra mente e dal nostro uso. Può
essere di aiuto visualizzare una lavagna e quando usi una di queste parole la
visualizzi scritta sulla lavagna e la cancelli definitivamente. In questo
esercizio è importante agire con dolcezza verso se stessi. Se osservi che usi
ancora una di queste parole, lo vedi semplicemente come un errore che è da
correggere e decidi di non colpevolizzarti.
Questa è la lista delle parole:
- impossibile,
- non posso,
- tentare, provare,
- limitazione,
- purché,
- ma,
- difficile,
- dovrei,
- dubito,
- ogni parola che pone te o gli altri in una categoria,
- ogni parola che serve di valutazione e misura per te o per gli altri,
- ogni parola che serve per giudicare e condannare te o gli altri.
USO DELLE MEDITAZIONI
Per trarre il massimo beneficio
dal presente mini corso, si propone di usare il materiale come segue:
- Leggi ogni mattina tutto il testo del corso fino alla meditazione
giornaliera e ripeti le affermazioni principali. &Egraev; particolarmente favorevole
farlo subito quando ti svegli.
- Leggi giornalmente la meditazione giornaliera "VOGLIO SPERIMENTARE
PACE O CONFLITTO?"
- Leggi la meditazione (dalla prima alla diciottesima) avanzando ogni
giorno (o se un concetto ti è troppo impegnativo ogni settimana) di una
meditazione. Rilassati e rimani per 5 minuti sulla meditazione per studiare
l'affermazione principale in essa contenuta. Ripetila in continuazione finchè
è diventata una parte di te.
- Tieni aperto il libretto sulla pagina della meditazione in uso e
rileggila durante la giornata e la sera ripetutamente. Applica la lezione senza
eccezione su tutto e per ogni persona.
- Prenditi prima di andare a letto almeno 5 minuti di tempo per ripetere i
pensieri principali del testo ancora per una volta e chiudi con la ripetizione
della lezione del giorno.
- Se agendo in questo modo sei arrivato alla 18sima meditazione il tuo
apprendimento diventa più facile se ripeti il corso ripercorrendo tutta la
serie.
- Questo modo di studiare e meditare va ripetuto fino a che hai verificato
che usi e pensi in continuazione ai contenuti delle meditazioni senza aver
bisogno del libretto.
PRINCIPI ESSENZIALI
REGOLE DA APPLICARE PER LE LEZIONI
Lo scopo principale del tempo è
di darci la possibilità di scegliere cosa vogliamo realizzare.
Vogliamo sperimentare PACE o CONFLITTO?
Nello spirito siamo tutti collegati e tutti uno.
Le nostre percezioni. dei sensi ci donano una visione della realtà
limitata e distorta.
Non possiamo cambiare il mondo in cui effettivamente viviamo o cambiare
le altre persone. Possiamo però cambiare il modo di percepire il mondo, gli
altri e noi stessi.
Le nostre sensazioni sono sostanzialmente solo due: una è AMORE e
l'altra è PAURA. L'amore è la nostra vera realtà. La paura è qualcosa che ha
inventato la nostra mente e per questo non è REALE.
Quello che abbiamo appreso è solo un nostro stato della mente proiettato
verso l'esterno. Se il nostro stato della mente è uno stato piacevole di AMORE
E PACE lo proiettiamo all'esterno su quello che sperimentiamo ed è quello che
percepiremo. Se lo stato della nostra mente è di paura, dubbio e preoccupazione
di malattia o altro, proiettiamo questo stato verso l'esterno e questo è quello
che in effetti percepiremo.
CONCLUSIONE
Questo mini corso ci da la
linea di condotta per guarire i rapporti interpersonali, e per raggiungere la
pace interiore. Il suo uso pratico può aiutarci a spostare le nostre percezioni
in modo da non sentirci più divisi gli uni dagli altri, paurosi e pieni di
conflitti; ma invece insegnarci ad apprendere amore, unione e pace. La
guarigione avviene quando impariamo a perdonare al mondo e a tutti gli esseri;
realizzando questo vediamo noi stessi senza colpa.
In ogni momento della nostra
vita possiamo apprendere la concreta possibilità di ottenere un risveglio e una
rinascita che non possono interagire con i ricordi irrilevanti del passato e le
proiezioni ipotetiche del futuro. Nella libertà di questo momento presente
possiamo allargare il nostro essere amorevole innato.
Scegliendo in continuazione
AMORE anzichè PAURA possiamo cambiarci personalmente interiormente fin oltre i
limiti dei nostri sensi fisici. In questo modo possiamo riconoscere l'amore che
veramente ci collega tutti. Questo mini corso può essere raggruppato in
un'unica frase del CORSO IN MIRACOLI dal quale è stato tratto:
INSEGNI SOLO AMORE PERCHÈ TU SEI SOLO AMORE
MEDITAZIONE GIORNALIERA
VOGLIO SPERIMENTARE "PACE" O
"CONFLITTO"?
SE VOGLIO SPERIMENTARE PACE MI IMPEGNO SOLO A DARE. SE
VOGLIO SPERIMENTARE CONFLITTO MI ASPETTO SOLO DI RICEVERE O MI CHIEDO PERCHÈ
NON OTTENGO.
CHIEDITI, COMUNICANDO CON IL TUO PROSSIMO:
SONO SEMPRE AFFETTUOSO VERSO GLI ALTRI E VERSO DI ME?
PRIMA MEDITAZIONE
NON MI AGITO MAI PER IL MOTIVO CHE CREDO

Credo di agitarmi per cose che
fanno gli altri o per circostanze e avvenimenti che sfuggono al mio controllo.
Probabilmente percepisco la mia agitazione come una forma di rabbia o di
gelosia, di risentimento o di depressione. Infatti tutti questi sentimenti sono
in fondo una forma di paura; io però posso scegliere tra "SPERIMENTARE
L'AMORE" o "RIMANERE PIENO DI PAURA".
Se scelgo di "sperimentare
l'amore", mi accorgo che, riversando il mio amore sugli altri, la mia paura
si dissolve e comprendo che per nessun motivo mi devo più agitare.
Se in qualsiasi momento della
giornata sei tentato di aver paura, ricordati che tu invece puoi
"SPERIMENTARE L'AMORE" e allora dì a te stesso: LA MIA PACE VIENE
SOLO DALLA MIA PARTE DIVINA INTERIORE, NON PUO' VENIRE DA NESSUN'ALTRA PARTE.
SECONDA MEDITAZIONE
SONO DECISO A OSSERVARE LE COSE IN MODO REALE E NON DISTORTO

Per quasi tutta la mia vita mi
sono comportato in modo automatico reagendo a ciò che la gente dice o fa. Ora
comprendo che le mie reazioni possono essere determinate soltanto dalle mie
proprie decisioni.
Io sono una persona libera e
allora applico la mia libertà decidendo di guardare uomini e avvenimenti con
AMORE e non con PAURA.
Ogni qualvolta che sei tentato
di osservare con gli OCCHI DELLA PAURA", dì a te stesso fermamente: NON
SONO PROGRAMMATO. SONO LIBERO. OGGI SONO DECISO AD OSSERVARE LE COSE IN MODO
REALE E NON DISTORTO.
TERZA MEDITAZIONE
POSSO SFUGGIRE AL MONDO CHE VEDO ABBANDONANDO I PENSIERI AGGRESSIVI

Oggi riconosco che la mia
aggressività verso gli altri, in realtà, è diretta verso me stesso.
Se credo che attaccare gli altri
mi porti qualcosa che voglio avere, devo pensare che aggredisco per primo me
stesso.
NON VORREI FERIRMI ANCHE OGGI.
Se durante la giornata sei
tentato di FERIRE dì a te stesso fermamente: IN QUESTO ISTANTE VORREI
CONTATTARE LA MIA PACE DI SPIRITO; VOLENTIERI LASCIO I PENSIERI AGGRESSIVI E
SCELGO LA PACE.
QUARTA MEDITAZIONE
IO NON SONO LA VITTIMA DEL MONDO CHE VEDO

Quello che vedo all'esterno è
un riflesso di ciò che ho prima vistò nel mio spirito. Proietto i pensieri, i
sentimenti e gli atteggiamenti che mi coinvolgono nelle situazioni e negli
avvenimenti della vita. Io oggi posso vedere il mondo diversamente: cambio il mio
atteggiamento rispetto a quello che vorrei vedere.
Ripeti, quando durante la
giornata sei tentato di vederti come vittima: SOLO I MIEI PENSIERI AMOREVOLI
SONO VERAMENTE REALI. SOLO QUESTI (esprimi i pensieri amorevoli) VOGLIO AVERE IN
QUESTA SITUAZIONE O DEVO AVERE VERSO QUESTA PERSONA (nominala).
QUINTA MEDITAZIONE
C'È UN ALTRO MODO DI OSSERVARE IL MONDO

Il mondo che vedo con occhi di
paura viene percepito come un mondo minaccioso. Esiste anche un altro modo di
vedere il mondo. Posso decidere di vedere persone intime e cose come se fosse la
prima volta. Senza le mie paure passate posso apprendere la bellezza, la gioia e
la soddisfazione intorno a me e in tutte le persone che sono parte della mia
vita.
Durante la giornata, quando hai
paura, ripeti: QUESTO È IL MOMENTO IN CUI LIBERO TE (nome) E ME DA UN MONDO
PAUROSO. INSIEME CI POSSIAMO UNIRE E VEDERE UN MONDO AMOREVOLE.
SESTA MEDITAZIONE
IN ALTERNATIVA POSSO VEDERE SOLO PACE

Generalmente vedo solo un mondo
frammentato nel quale niente mi sembra particolarmente sensato.
I frammenti della mia esperienza
giornaliera rispecchiano il caos che vedo nel mio interno. Oggi do il benvenuto
alla mia nuova percezione di me stesso e del mondo.
Ogni volta che senti che la tua
pace è minacciata da qualcuno o qualcosa ripeti dentro di te: DECIDO DI VEDERE
L'UNITÀ DELLA PACE ANZICHÉ I FRAMMENTI DELLA PAURA.
SETTIMA MEDITAZIONE
NON C'E' NIENTE DA TEMERE

p align=left>Il mio modo di vedere il mondo
amorevolmente mi trasforma insegnandomi che non c'è niente da temere.
Impossibile vedere o sentire
nello stesso momento AMORE e PAURA. E' anche impossibile sentire pace se ho
paura.
Oggi decido di sentire solo
amore ricordandomi: NON C'È NULLA DA TEMERE.
OTTAVA MEDITAZIONE
LA PAURA NON E' IN NESSUN CASO GIUSTIFICATA

Mi posso occupare delle paure
passate e dei sogni futuri, ma posso vivere solo questo momento presente. Questo
momento presente è prezioso perché diverso da ogni altro momento. Mentre io in
ogni momento ho la possibilità di realizzare una crescita spirituale personale
per la mia realizzazione, non esiste mai per questo un momento migliore di
adesso e un posto migliore di quello dove sono ora.
Quando sono tentato di vivere
nel passato o nel futuro voglio ricordare: POSSO VIVERE QUI ED ORA SENZA CHE CI
SIA QUALCOSA DA TEMERE.
NONA MEDITAZIONE
DARE E RICEVERE SONO IN VERITA' UNO

Dare e ricevere sono uno e
avvengono sempre insieme. Posso ricevere quello che do. Questo è vero in tutte
le situazioni, in tutti i rapporti e le relazioni della mia vita. Vorrei oggi,
durante tutta la giornata, ricevere PACE e AMORE.
Dico a tutti quelli che
incontro, in silenzio o a voce alta: OFFRO A TE PACE E AMORE E ACCETTO PER ME
STESSO AMORE E PACE.
DECIMA MEDITAZIONE
IL PERDONO È LA CHIAVE DELLA FELICITÀ

Ogni volta che considero
qualcuno colpevole aumento la mia sensazione di colpa e il mio senso di
inferiorità. Non posso perdonare me stesso se non sono disposto a perdonare gli
altri.
Quello che presumo uno mi ha
fatto nel passato o che presumo di avergli fatto non ha importanza. Solo con. il
perdono posso liberarmi completamente dalla colpa e dalla paura.
Decido dì rilasciare tutte le
mie percezioni sbagliate del passato su di me e sugli altri. Mi voglio invece
collegare con tutti e dire: MI VEDO E TI VEDO SOLO SOTTO LA LUCE DEL VERO
PERDONO.
UNDICESIMA MEDITAZIONE
TUTTO CIO CHE DO MI VIENE DATO

Mi sono illuso quando ho pensato
che posso dare a qualcun altro qualcosa di diverso da quello che voglio dare a
me stesso. Voglio apprendere PACE, AMORE e PERDONO; sono gli unici doni che
vorrei regalare agli altri. Non è una carità da parte mia offrire agli altri
perdono e amore anzichè aggressività. O meglio, offrire amore è l'unico modo
per me di accettare amore.
Dì a te stesso oggi, ad ogni
situazione e ad ogni incontro: TUTTO QUELLO CHE DO MI VIENE DATO, DO ADESSO
QUELLO CHE VORREI RICEVERE IO.
DODICESIMA MEDITAZIONE
NELLA MIA ASSENZA DI DIFESA GIACE LA MIA SICUREZZA

Una reazione difensiva in un
mondo aggressivo non funziona, perché rafforza ancora la mia debolezza e
offende i miei sentimenti. Solo le persone paurose credono che la difesa li
protegga; non comprendono e diventano prigionieri di una lunga catena di attacco
e difesa. Nella mia assenza di difesa c'è la vera forza e non può essere
attaccata. Oggi riconosco che i meccanismi di difesa non mi possono in nessun
caso proteggere ma causano il contrario di quello che voglio.
Se oggi durante la giornata ti
senti minacciato ripeti dentro di te: NELLA MIA ASSENZA DI DIFESA C'È LA MIA
SICUREZZA E LA MIA FORZA INTERIORE. DECIDO OGGI DI LASCIARE DIETRO DI ME LA MIA
DEBOLEZZA.
TREDICESIMA MEDITAZIONE
OGGI NON VOGLIO ESPRIMERE GIUDIZI SU QUANTO ACCADE

Senza conoscere come era
limitato il mio modo di vedere ho ritenuto possibile giudicare nella mia vita le
persone e gli avvenimenti.
Ho ricevuto da tante esperienze
che ho vissuto come difficili e catastrofiche la migliore possibilità di
cambiare la mia percezione.
Senza questa sfida non potrei
mai percepire una nuova possibilità per imparare le lezioni che più mi
necessitano.
Oggi voglio osservare tutto ciò
che succede senza giudicare e ricordare in continuazione: TUTTI VIVONO CON ME,
LI AMO E NON LI GIUDICO.
QUATTORDICESIMA MEDITAZIONE
QUESTO ATTIMO È L'UNICO TEMPO CHE ESISTE

L'occuparsi del passato e
proiettarlo nel futuro sventa la mia meta di trovare la pace nel presente. La
pace non si può trovare nè nel passato nè nel futuro ma solamente adesso in
questo attimo. Il passato è esaurito e il futuro non è ancora qui.
Sono fermamente deciso a vivere
oggi senza fantasie del passato e del futuro; vivo partecipe in pieno questo
attimo e mi dico: QUESTO È L'UNICO TEMPO CHE ESISTE VERAMENTE.
QUINDICESIMA MEDITAZIONE
IL PASSATO È ESAURITO E NON MI PUÒ TOCCARE

Solo quando nel presente vivo in
continuazione il passato sono schiavo del tempo. Se perdono il passato e lo
rilascio mi libero dei pesi che mi fanno male e che ho portato trascinandoli
fino al presente. Adesso posso usare le possibilità della libertà senza le mie
distorsioni.
Oggi miro alla mia libertà e mi
dico: DECIDO DI LIBERARMI DAI MIEI DOLORI E SOFFERENZE MENTRE VIVO SOLO NEL
PRESENTE IMMEDIATO.
SEDICESIMA MEDITAZIONE
SOLO IL MIO GIUDICARE MI FERISCE

Solo senza giudicare posso
essere senza colpa e senza paura. Se credo che posso ferire gli altri allora
devo anche credere che a loro volta anche essi mi possono ferire.
Oggi riconosco la mia libertà e
per questo accetto per me il perdono,, lo estendo su tutti e mi dico: DECIDO DI
LIBERARE CON GIOIA DALLA SCHIAVITÙ DEL GIUDICARE ME E TUTTI QUELLI CHE CONOSCO.
DICIASSETTESIMA MEDITAZIONE
POSSO DECIDERE DI CAMBIARE TUTTI I PENSIERI CHE FERISCONO

Nella mia mente si trovano
pensieri che mi feriscono e pensieri che mi possono aiutare. Decido in
continuazione di scegliere che cosa ci debba essere nella mia mente perché
nessun altro può decidere per me.
Sono fermamente convinto che
oggi tutti i miei pensieri sono liberi da paura, colpa o condanna verso di me o
verso gli altri e mi dico: POSSO DECIDERE DI CAMBIARE TUTTI I PENSIERI CHE
FERISCONO.
DICIOTTESIMA MEDITAZIONE
SONO RESPONSABILE DI TUTTO QUELLO CHE VEDO.

SCELGO LE SENSAZIONI DA
ASSIMILARE E MI DIRIGO VERSO LA META CHE VORREI RAGGIUNGERE.
SONO GRATO E ACCETTO COME UN
DONO TUTTO CIO' CHE MI ACCADE, CHE MI SUCCEDE APPARENTEMENTE E PARTECIPO
PIENAMENTE E INTENSAMENTE AGLI AVVENIMENTI REALIZZANDO LA MIA META.