LA DECIMA
| Se il chicco di frumento non cade nella terra e non muore
rimane da solo; se muore crescerà.
Troverà la sua vita chi la perde con me: viene la primavera
l'inverno se ne va.
Come il tralcio che piange anche tu fiorirai. Viene la primavera
l'inverno se ne va. |
SOMMARIO:

La legge di gravità dice che ogni cosa lanciata
in alto tende a cadere sulla Terra; dice anche, ma pochi lo sanno capire,
che ogni nostra azione, pensiero o parola, tende a ritornare a noi. Per
questo tipo di "ritorno" si usa invece un'altra terminologia, molto meno
"scientifica", si parla infatti di Karma o di Legge di causa ed effetto.
Chi vuole raccogliere del grano lo deve seminare, è ovvio e tutti lo
sanno. Anche per questo, però, pochi si soffermano a riflettere che questo
accade proprio in funzione di un'altro aspetto della Legge di gravità, il
contadino dà alla terra e la terra gli ritorna il raccolto.
San Francesco disse che "è solo dando che si riceve", ed è proprio
così. Chi non "semina sorrisi" non riceverà sorrisi, chi non semina
amicizia non avrà amici e chi non semina il denaro sarà sempre povero;
sempre anche se avrà tanti soldi in banca. Infatti egli sarà "povero
dentro" e magari cercherà qualcuno che lo ospita per non spendere i soldi
quando va in vacanza.
Per poter raccogliere è necessario
seminare
Ogni volta che inspiriamo dobbiamo anche espirare, la respirazione si
compone di dare e ricevere, anche in questo caso, se vogliamo vivere
dobbiamo ricevere ma non tenere tutto per noi, dobbiamo anche dare. Solo
ciò che doniamo può ritornarci moltiplicato. Seminiamo un chicco di grano
e possiamo raccogliere una spiga.
Quando doniamo qualcosa con disinteressata generosità, è come se
piantassimo un seme. Simile attira simile, seminiamo avena e raccoglieremo
avena, seminiamo orzo e raccoglieremo orzo. Dio dice "ogni specie segue la
sua specie". Se desideriamo che Dio ci aiuti finanziariamente dobbiamo
seminare del denaro in modo che Egli lo possa moltiplicare e ritornarcelo.
E' la stessa identica cosa che accade per la semina dei vegetali.
Se necessitiamo qualcosa, dobbiamo "seminare" qualcosa che rappresenti
la nostra necessità, qualcosa che funzioni come un punto di contatto per
rilasciare la nostra fede. Per esempio, se desideriamo avere amici,
dobbiamo cercare una persona sola (non dovremo certo andare lontano) e
donarle qualche "seme" di serena compagnia. Una traduzione della Bibbia
dice "Colui che ha amici deve mostrarsi amico con loro. In questo contesto
è anche possibile offrire un sorriso-seme, un seme di amore od uno di
compassione.
Va notato che non necessariamente riceveremo il frutto
della nostra "semina" dalla stessa persona a cui abbiamo donato qualcosa.
Il danaro è uno strumento di scambio, fa parte di noi stessi,
rappresenta il nostro lavoro, la nostra abilità professionale, i nostri
sforzi e la nostra fatica. Gesù disse che quando diamo con gioia e con
sacrificio (dare ciò che non serve non è dare), ciò che doniamo ci
ritornerà in abbondanza (Bibbia - Luca 6:38).
Il fatto di donare qualcosa a intervalli regolari
ha un profondo effetto sulla vita di coloro che utilizzano tale pratica.
Vi sono molte storie che dimostrano come persone in difficoltà
finanziarie hanno risolto i loro problemi mediante una donazione periodica
e regolare. Il maestro Paramansa Yogananda descrive questo fenomeno come
parte della legge cosmica della prosperità.
In un contesto di crescita spirituale, la donazione regolare dovrebbe
essere fatta più pensando ai benefici che ne riceverà il nostro spirito
che non quelli che riceveremo sul piano materiale.
Dio è la sorgente di tutto, anche della sicurezza finanziaria però,
anche se affermiamo questo concetto con le parole, una parte di noi si
ostina a cercare la sicurezza nel denaro o nei possedimenti materiali.
Mediante una periodica donazione possiamo esprimere nel modo più profondo
la nostra fede in Dio.
Questa donazione periodica e regolare non è la stessa cosa di fare una
offerta di denaro (magari considerevole) una volta tanto e dovrebbe essere
fatta con generosità e senza pensare che ci porterà dei guadagni. La
dobbiamo fare confidando che Colui che ci ha creato e ci dà la vita, userà
il nostro dono per sopperire alle nostre necessità quotidiane. Non
dovrebbe consistere in un ammontare fisso di denaro, bensì di una
percentuale del nostro guadagno netto; una percentuale che dovrebbe
esserci suggerita non da un ragioniere ma dal nostro cuore.
Dobbiamo sopratutto fare questo dono regolare con grande gioia:
cercando di considerare la donazione come una grande avventura spirituale
nella nostra fede. Il donare con gioia apre completamente il canale che
conduce all'amore di Dio. Per la destinazione della somma è preferibile
scegliere qualcuno o qualche organizzazione che chiaramente dimostra di
lavorare seguendo i voleri di Dio.
Se impareremo a devolvere parte dei nostri guadagni a Dio, vedremo ben
presto che, anziché privare noi stessi, saremo benedetti dalla Sorgente di
tutte le abbondanze: Dio.
Tutte le vere sicurezze possono venire solo
da Lui e fintanto che non ne saremo convinti la nostra vita sarà piena di
incertezze. Più noi vivremo per Lui, e più scopriremo che Lui si sta
prendendo cura di noi, anche nei dettagli minori della nostra vita.
La pratica della decima è ormai diventata una
consuetudine per molti discepoli della Verità. Essi sono arrivati al punto
di considerare di possedere solo il novanta per cento delle loro entrate
perché il restante dieci per cento lo considerano di Dio e non si
sognerebbero mai di modificare quest'abitudine. Lo fanno volentieri perché
sentono nel loro cuore che è giusto fare così.
Il risultato evidente di questa pratica è la completa libertà da
qualunque difficoltà monetaria. Anche se possono avere altri tipi di
problematiche, non soffrono mai di privazioni o di mancanze nel senso
materiale. Siccome donano un decimo del loro guadagno il risultato si
manifesta immancabilmente. Fortunatamente questa abitudine si sta
diffondendo, ma alcuni nutrono alcune perplessità sul come metterla in
pratica nel modo migliore.
A volte, vi sono delle persone che hanno dei dubbi sul come pagare la
decima: quanto va pagato ed in che forma deve essere ripartito. Altre
volte si chiedono se davvero la pratica della decima è un modo infallibile
per evitare difficoltà finanziarie.
In verità, vi posso assicurare che coloro che offrono il dieci per
cento delle loro entrate per aiutare il loro simili che sono in miseria, e
non lo fanno per ottenerne un beneficio, ma perché sentono che è giusto
così, notano immancabilmente che la loro prosperità aumenta e perdono
qualsiasi timore nei confronti della povertà. Coloro, invece, che offrono
la decima pensando che sia un buon investimento, e con il desiderio di
vedersi tornare di più di quanto hanno dato, resteranno delusi nelle loro
aspettative e concluderanno che stanno spendendo male il loro denaro.
La pratica della decima è stata raccomandata in molti punti della
Bibbia. Dice Malachia: "Porta al mio granaio tutte le decime, affinché ci
sia cibo nella mia casa, dice il Signore degli eserciti, e vedrai se non
ti apro le finestre del Cielo e non riverso su di te una tale abbondanza
di benedizioni che non saprai dove metterle" (Bibbia - Malachia 3:10).
In ogni epoca, coloro che hanno fatto di questa pratica un punto di
riferimento della loro vita, si sono creati un credito nella banca di Dio
che li ha assicurati nei confronti di ogni necessità materiale. Va
sottolineato che questa sicurezza è essenziale per lo sviluppo dell'anima.
E' cosa ben nota che molti dei più ricchi uomini d'affari ed anche
importanti industriali, attribuiscono il merito del loro successo alla
pratica della decima, iniziata da giovani e mai più abbandonata. Grazie a
questa pratica anche migliaia di studiosi della Verità, sono sfuggiti a
quella che sembrava una povertà senza speranza, e hanno ottenuto la
sicurezza monetaria e ciò che avevano bisogno per condurre una vita
serena.
Questa pratica, una volta riconosciuta ed accettata, fa sorgere la
domanda: Qual'è il modo migliore di utilizzare la decima?. Per rispondere
nel modo più completo si deve precisare che, specialmente per coloro che
intendono servire Dio, per "decima" non si può intendere solo il dono di
una parte dei propri guadagni ai poveri; si deve anche intendere il dono
delle Verità che si sono apprese e l'uso di parte del proprio tempo libero
per un servizio disinteressato a qualche persona od organizzazione di
volontariato.
Come stabilire l'importo della decima?
Determinare l'importo della decima è molto semplice. Non si tratta di
calcolare, come credono alcuni studenti, la decima parte dei risparmi
effettuati in un mese. Significa, invece, calcolare la decima parte del
danaro che ci è pervenuto in un mese dopo che sono state tolte le spese.
E' anche bene pagare la decima quando spendiamo del denaro per il nostro
piacere, se , per esempio, spendiamo una data cifra per andare in vacanza,
è bene che il corrispondente di decimo di tale cifra venga offerto per
aiutare chi versa in miseria.
E' quasi superfluo aggiungere che non esiste affatto l'obbligo di
pagare la decima. Questo è un "obbligo" che nasce dentro di noi nel
momento in cui raggiungiamo la consapevolezza che è giusto farlo. In altre
parole è meglio non pagare la decima fintanto che non si è pronti a farlo
con spirito altruistico e generoso. Dare del denaro perché qualcuno ci ha
detto di farlo, o essendo dispiaciuti perchè lo avremmo potuto utilizzare
per soddisfare qualche nostro desiderio, non ci porterà di certo la
prosperità.
Il pagamento della decima è un grande atto di
fede
Accade sovente che uno studente della Verità senta un profondo
desiderio di porre tutta la sua fede in Dio, ma nutra ancora qualche
dubbio sulla sincerità di tale fede. Se egli inizierà la pratica della
decima, convinto che sia una cosa giusta e lodevole, sarà questo suo agire
a testimoniare la sua fede, anche se i suoi sentimenti restassero incerti.
Alcuni credono che, nei momenti difficili, sia assurdo offrire un
decimo del già scarso guadagno; si ripromettono però di farlo non appena
le loro finanze lo permetteranno. Questo significa perdere di vista il
vero valore di questa pratica perché, quanto maggiore è la difficoltà,
tanto maggiore è la necessità di avere fede in Dio ed offrirgli un decimo
di ciò che possediamo.
Non dobbiamo mai dimenticare che le difficoltà che stiamo attraversano
sono state causate dal nostro precedente modo di pensare e di agire.
Pertanto le circostanze non potranno cambiare a nostro favore fintanto che
non cambieremo il nostro atteggiamento. Ed è proprio l'atto di fede
richiesto per seguire tale pratica nei momenti difficili che segnerà
indiscutibilmente l'inizio di questo cambiamento.
Come funziona la decima?
Per poter raggiungere la prosperità per mezzo della decima è necessario
capirne i meccanismi segreti; capire che l'unica origine di tutto ciò che
possediamo e ci arriverà nel futuro è Dio e solo Dio. Il commercio,
l'impiego, gli investimenti o altre fonti di reddito rappresentano infatti
i canali attraverso i quali si manifesta la Provvidenza che viene da Dio.
La pratica di pagare la decima, senza interessi egoistici, è la prova
concreta del fatto che abbiamo capito questo concetto e la conseguenza
inevitabile di tale accettazione sarà la prosperità.
Supponiamo che, a questo punto, sia ben chiara la differenza fra un
dono fatto con amore e disinteresse e quello fatto di mala voglia, con la
speranza di fare un buon investimento. Esiste una giustizia perfetta: la
decima pagata bene condurrà certamente al successo; quella pagata male al
fallimento sicuro.
Quanto spesso debba essere pagata la
decima?
Per chi riceve uno stipendio o la pensione il momento giusto è il
momento del ricevimento o subito dopo. Coloro che ricevono il denaro
tramite banca potrebbero ordinare alla medesima di fare un bonifico
mensile all'Ente o alla persona designata a ricevere la decima. Per le
altre persone va bene una donazione mensile nel giorno che risulta più
opportuno.
Disse Gesù: "Date e vi sarà dato: sia la vostra misura buona,
abbondante e traboccante, perché la misura che utilizzerete con gli altri
è la stessa che sarà usata con voi (Bibbia - Luca 6:38).
Molti Maestri hanno testimoniato i benefici infallibili della decima.
Uno di loro John Murray, disse: "Secondo la legge ebraica, la decima
significa la decima parte e si riferisce alle imposte: gli Ebrei dovevano
dare, secondo la legge Levitica, la decima parte della loro produzione
(prodotti agricoli bestiame ecc..) ai loro sacerdoti (i Leviti) per il
servizio a Dio. E' importante notare che, fintanto che questo sistema
prevalse, la nazione ebraica prosperò, sia come collettività che come
sviluppo individuale; la decima, infatti, quando è stata applicata in modo
onesto e sincero, non ha mai fallito".
"Se l'agricoltore rifiutasse di ritornare alla terra una certa quantità
di mais o di patate, aventi la funzione di seme, non potrebbe ottenerne un
raccolto. Come possiamo aspettarci di ricevere l'abbondanza da Dio, se
diamo così poco per la Sua santa causa? Coloro che praticano la decima
sono sicuri che Dio sarà per loro un socio generoso, sicuro ed
affidabile".
Il collegamento fra la decima e la prosperità è, dopo tutto, solamente
un'espressione di quella legge che regge l'universo e che viene chiamata
legge di gravità, questa legge dice che tutto ciò che noi facciamo, agli
altri o all'universo, ritornerà a noi. Ciò che noi diamo, in generosità o
parsimonia, lo riceveremo indietro nello stesso modo. Il simile attira il
simile. L'uomo raccoglie ciò che semina e nessuno può sfuggire a questa
legge.
"Tutta la decima della terra, sia essa seme o
frutto di alberi, appartiene al Signore" (Levitico 27:30).
"Onora il Signore con la Sua Sostanza, e con i primi frutti della tua
abbondanza e i tuoi granai saranno colmi e le tue botti traboccheranno di
vino nuovo" (Proverbi 3:9-10).
Giacobbe, dopo aver avuto la visione mistica in cui vi era una scala
che saliva dalla terra al cielo decise immediatamente di adottare la
pratica della decima. Egli aveva capito che, sono sue parole: "Dio sarà
con me, proteggerà il mio cammino e mi darà il pane e gli indumenti".
1. Un brano di Sri Kriyananda
2. Conny
Mendez, La Metafisica per tutti, Volume II (tradotto dallo spagnolo).