Noi, che abbiamo compiuto la ricerca
Noi, il cui viaggio ha trovato approdo
nella Tua cerchia felice,
edificata con mura di pietre vive,
pure menti filosofali del Tuo fuoco mai spento,
o vivente operatore della riedificazione spirituale di un popolo,
Noi ricordiamo l'igneo carro che Ti rapì
per condurti al Padre Nostro nell'alta realtà dei cieli interni.
Astrale auriga di ogni ascensione,
vederti è ancora investitura.
Nel tuo manto è intessuta l'eredità
col telaio di verià della ventura umanità.
Altissimo asceta,
entrato nella Vita nella Tua interezza,
vivente da millenni nelle coscienze
che contemplano la riunificazione delle visioni
in unica voce di sottile silenzio, di pace sublime,
dalla Tua cattedra su questo monte Gargano,
coperto di ulivi secolari,
Tuo novello Carmelo,
rigeneri in spirito chi Ti venera.
Arda l'incenso,
impalpabile segno della Tua brillante presenza,
a delimitare i termini del nostro posto,
a segnare i limiti del nostro dove.
Risoluti!,
svestiamo l'angoscia,
abbandoniamo il caos,
saliamo i gradini della Nuova Alleanza
per trarci in salvo!
Nuovi accordi e nuove armonie
conducono al loro posto le pietre viventi del rinnovato altare
che il Tuo spirito vivente erige ancora e ancora al centro dell'Unità,
o nato in Galaad, o grande difensore dell'umanità, o glorioso Sant'Elia!
Maria Mattea Maggiano
( mag.maro@yahoo.it ).