LA PENTECOSTE
PENSIERI SULLO SPIRITO SANTO

Come il tabernacolo senza l'Eucarestia è vuoto, così l'anima nostra senza lo Spirito Santo è vuota
e senza vita.(P. David De Angelis).
È lo Spirito che dà la vita (Giovanni 6:63). Egli si inserisce nello sforzo personale, lo suscita, lo anima,
ci fa capaci di operare come membra di Cristo, come figli del Padre, per la costruzione del regno di Dio.
Solo dallo Spirito viene il senso supremo della vita in corrispondenza con il progetto di Dio, per viverla
secondo la propria personalità, nella comunità umana e cristiana (Catechismo degli adulti).
I frutti di una vera preghiera allo Spirito Santo sono: ...amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza,
bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé (Galati 5:22).
Lo Spirito viene in aiuto della nostra debolezza, perchè neppure sappiamo che cosa sia
conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi (Romani 8:26).
Il mondo sta andando in rovina, per questo è necessaria una nuova Pentecoste, una nuova
ondata di fuoco di Spirito Santo che con il suo calore penetri e riscaldi il cuore degli uomini.
Lo Spirito Santo è l'amore del Padre e del Figlio. È la Divina Carità che, uscendo dalla sua
intima dimora, si espande su tutto il creato, sulle creature, e in modo speciale sul cuore degli uomini,
per farne un piccolo Paradiso in terra, e poi trasportarli nei perenni gaudi del possesso di sé stessi in
Paradiso. Questa è la missione dell'Eterno Divino Spirito che dona all'uomo:
1. Sapienza. 2. Intelletto. 3. Consiglio. 4. Fortezza. 5. Scienza. 6. Pietà. 7. Timor di Dio.
Il nome "Pentecoste" deriva dal numero cinque, questa festa ricorre infatti cinquanta giorni
dopo la Santa Pasqua.
Leggiamo quello che accadde in questa occasione negli Atti degli Apostoli:
"Quando venne il giorno della Pentecoste, i credenti erano riuniti tutti insieme nello stesso
luogo. All'imbrunire si sentì un rumore in cielo come quando tira un gran vento, e
riempì tutta la casa dove si trovavano. Allora videro qualcosa di simile a lingua di
fuoco che si separavano e si posavano su ciascuno di loro. Tutti furono ripieni di
Spirito Santo e si misero a parlare in altre lingue, come lo Spirito Santo concedeva
loro di esprimersi" (Atti 3:1-4).
Il nostro corpo, ce lo insegna anche la Chiesa, è il tempio in cui noi, come
esseri spirituali, viviamo questa vita terrena allo scopo di fare le esperienze
necessarie per poter sviluppare le nostre potenzialità e poter un giorno ritornare a
vivere nella Patria Celeste.
Ognuno di noi, come essere spirituale, possiede alcuni strumenti che gli permettono
di lavorare a livelli diversi onde fare esperienze su tali livelli. Il pensiero, ad esempio,
è una esperienza non ed è possibile soltanto perchè abbiamo uno strumento adatto
per pensare: la Mente. I nostri strumenti sono:
- Il CORPO FISICO, che con i sensi ci permette di fare tutte le esperienze a livello
fisico/materiale.
- Il DOPPIO ETERICO, che rappresenta lo stampo energetico che ci avvolge e permette al
nostro corpo di vivere e mantenere la sua forma, il Doppio Eterico è pure la sede della
memoria. Tutto ciò che ha vita, vegetali, animali, uomo, ecc, possiede il Doppio Eterico.
- Il CORPO ASTRALE, che ci permette di provare i desideri e percepire le emozioni, i
vegetali non hanno questo veicolo.
- IL CORPO MENTALE, ovvero la MENTE, che ci permette di catalogare, valutare ed arrivare a delle
conclusioni.
L'uomo spirituale lavora con i suoi strumenti attraverso l'Anima. essa ricorda i fili
con cui il burattinaio aziona il burattino, soltanto che l'anima stessa è anche il
mezzo con cui lo spirito può raccogliere le esperienza fatte utilizzando gli altri
strumenti a sua disposizione. Ne consegue che lo sviluppo spirituale dell'uomo sarà
tanto avvantaggiato quanto più questi ha dei buoni strumenti di lavoro e quanto
meglio li saprà utilizzare.
Purtroppo è opinione comune che la crescita spirituale dipende più dalle cose che si
conoscono che da quelle che si fanno, molte persone passano infatti da una scuola
all'altra nella speranza di trovare una facile chiave per il Paradiso. Questo però non è
l'approccio migliore in quanto lo sviluppo spirituale si ottiene soltanto facendo delle
azioni che, di riflesso, saranno sperimentate dall'anima e trasmesse come allo
spirito detto anche Sé spirituale.
Nei tempi antichi, prima della venuta del Cristo, gli uomini erano divisi in tribù; gli
appartenenti erano molto primitivi ed il loro sviluppo spirituale era perciò rivolto a
tutto il gruppo e veniva amministrato da un Arcangelo, che rappresentava il Dio della tribù
stessa. L'Arcangelo provvedeva a dare premi o punizioni (carestie, ecc.), a seconda
dei casi.
In effetti, a quel punto dell'evoluzione, lo Spirito Santo aveva affidato ogni tribù
esistente sulla Terra ad uno degli Arcangeli a lui sottoposti, affinché ne diventasse la
Guida spirituale.
Ogni Arcangelo, nei confronti della sua tribù, si atteggiava a giudice severo ed
imparziale, da questo fatto è nata la legge che stipulava il famoso "Occhio per occhio, dente per dente".
Sotto questa tutela gli abitanti della tribù erano posti nelle condizioni per imparare a dominare gli istinti
del Corpo Astrale che, quando non è purificato, partecipa a tutte le passioni del
mondo animale.
Siccome, come si è visto, lo Spirito Santo può essere considerato il Dio delle razze, si
comprende facilmente come Egli sia anche il responsabile dei differenti linguaggi;
questo spiega perchè gli Apostoli, il cui corpo astrale si era purificato al punto di
poter accogliere lo Spirito Santo, potevano parlare tutte le lingue del mondo.
La purificazione del corpo Astrale resta perciò un traguardo
fondamentale per la crescita spirituale, si comprenderà ora perchè la Chiesa dia tanto
peso a tutto ciò che è materialità.
Il secondo traguardo da raggiungere è l'unione con il Cristo; unione possibile
soltanto con la purificazione del corpo eterico. Essendo questo veicolo la sede della
memoria non è difficile comprendere perchè la Chiesa da sempre insiste sulla
preghiera. Il corpo eterico si sviluppa infatti con la ripetizione; nel ripetere le
preghiere noi lo influenziamo con alti ideali e, nel tempo, questo lavoro lo rende più
puro.
Qualcuno obietterà che Dio conosce tutto e non ha bisogno delle nostre preghiere,
ciò e vere però è anche vero che se non eleviamo il nostro pensiero a Dio, o alle
celesti entità, noi non possiamo purificare il nostro corpo eterico.
La preghiera più adatta a tale scopo è il Padrenostro. Gesù ce l'ha insegnata proprio
perchè essa, essendo a carattere universale, si distacca nettamente dalle preghiere
individuali o quelle di razza, fatte da un popolo per essere aiutato a vincere un
popolo nemico.
Attraverso le vicende bibliche il fuoco ha sempre giocato un ruolo importante e la
discesa dello Spirito Santo, sotto forma di lingue di fuoco non è che una delle
occasioni narrate nelle Scritture. La sua presenza ha comunque un significato di
purificazione e di motivazione, Mosè stesso fu infiammato da divino ardore quando
gli apparve l'Angelo del Signore nel roveto ardente.
Quando il corpo astrale è purificato, e lo Spirito Santo può scendere dentro di noi,
avviene quella di cui parlava Gesù a Nicodemo dicendo: "Credimi nessuno può
vedere il regno di Dio se non nasce nuovamente" (Gv. 3-3).
Quando lo Spirito Santo scende su una persona, ne trasforma la vita, la fa nascere di nuovo in una
vita dedicata al Signore. Disse Giovanni il Battista, parlando di Gesù: "Egli vi battezzerà con il Fuoco e lo
Spirito Santo..." (Mt. 3-11). Chi segue l'insegnamento di Gesù Cristo diventa infatti
docile e mansueto, perde i tratti animaleschi e si prepara ad accogliere lo Spirito
Santo.
Questo è il nostro vero traguardo spirituale, conoscere e vivere l'insegnamento
evangelico. È pur vero che tutte le strade conducono a Roma, ma l'andarci in
autostrada è molto più facile che non utilizzare le stradine che collegano i vari
paesini appenninici. Dice Gesù nell'apocalisse: "Io sono fuori della porta ed aspetto,
se mi aprirai la porta sarò a cena con te".
O Dio, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione,
diffondi i doni dello Spirito Santo sino ai confini della terra, e continua oggi, nella comunità dei
credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per il nostro Signore
Gesù Cristo. Amen.
O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d'amore,
vi consacro il mio intelletto,
il mio cuore e la volontà mia,
tutto il mio essere nel tempo e nell'eternità.
Sia il mio intelletto sempre docile alle vostre celesti ispirazioni
ed alle dottrine della Santa Chiesa cattolica,
di cui voi siete l'infallibile guida:
sia il mio cuore sempre infiammato dell'amore verso Dio e verso il prossimo:
sia la mia volontà sempre conforme alla volontà divina,
e tutta la mia vita sia una fedele imitazione della vita
e delle virtù del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo,
al quale col Padre e con Voi,
siano onore e gloria per sempre.
Così sia.
O Spirito Santo, Spirito divino di luce e d'amore, vi consacro il mio intelletto, il mio cuore e
la volontà mia, tutto il mio essere nel tempo e nell'eternità.
Sia il mio intelletto sempre docile alle celesti ispirazioni ed alle dottrine della santa Chiesa cattolica, di cui voi siete l'infallibile guida: sia il
mio cuore sempre infiammato dell'amore verso Dio e verso il prossimo: sia la mia volontà sempre
conforme alla volontà divina, e tutta la mia vita sia una fedele imitazione della vita e delle virtù del
nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, al quale col Padre e con Voi siano onore e gloria per sempre.
Così sia.
O Dio, che hai istruito i tuoi fedeli, illuminando i loro cuori con la luce dello Spirito Santo,
concedi a noi di avere nello stesso Spirito il gusto del bene e di godere sempre del suo conforto.
Gloria, adorazione, amore, benedizione a TE, ETERNO DIVINO SPIRITO, che ci hai
portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre. E gloria e onore al Suo adorabilissimo CUORE
che ci ama di infinito amore.
O Spirito Santo, anima dell'anima mia,
io Ti adoro, illuminami, guidami, fortificami, consolami,
insegnami ciò che devo fare,
dammi i tuoi ordini.
Ti prometto di sottomettermi a tutto ciò che permetterai mi accada:
fammi solo conoscere la tua volontà.
Questa sottomissione allo Spirito Santo, scritta dal Cardinale Mercier,
è il segreto della santità.
- Vieni santo Spirito
- Vieni santo Spirito,
- manda a noi dal cielo
- un raggio della tua luce.
-
- Vieni padre dei poveri,
- vieni datore dei doni,
- vieni luce dei cuori.
-
- Consolatore perfetto,
- ospite dolce dell'anima,
- dolcissimo sollievo.
-
- Nella fatica, riposo,
- Nella calura, riparo;
- Nel pianto conforto.
-
- O luce beatissima,
- invadi nell'intimo,
- il cuore dei tuoi fedeli.
-
- Senza la tua forza
- nulla è puro nell'uomo,
- nulla è senza colpa.
-
- Lava ciò che è sordido,
- bagna ciò che è arido,
- sana ciò che sanguina.
- Piega ciò che è rigido,
- scalda ciò che è gelido,
- drizza ciò che è sviato.
-
- Dona ai tuoi fedeli,
- che solo in te confidano
- i tuoi santi doni.
-
- Dona virtù e premio,
- dona morte santa,
- dona gioia eterna.
-
- Amen, Alleluia!
- Potenza divina d'amore - Centro di Irradiazione per lo Spirito Santo,
60025 Loreto, Ancona (1990).
- Sergio Pintor, Noi ti lodiamo
EDB - Edizioni Dehoniane, Bologna (1983).
- Potenza divina d'amore - Centro di Irradiazione per lo Spirito Santo,
60025 Loreto, Ancona (1990).
- Sac. Giovanni Susat, La madre cristiana,
Scuola Tipografica Artigianelli, Trento (1928).
- Nel Sangue dell'Agnello - Primavera Missionaria,
piazza San Paolo 4, 00041 Albano Laziale, Roma (1985).