NELLA TUA CASA
L'Angelo custode e la Chiesa
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ASCOLTA E AMA.
Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu continui a darmi consigli
non fai ciò che ti chiedo.
Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu cominci a dirmi perché
non dovrei sentirmi in quel modo, calpesti le mie sensazioni.
Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu pensi di dover fare
qualcosa per risolvere i miei problemi, mi deludi.
Ti prego: ascolta e sentimi.
E se desideri parlare, aspetta qualche istante
e ti prometto che ti ascolterò.
La mia solitudine ha solo bisogno del tuo sorriso.
Il mio dolore ha bisogno della tua comprensione.
La mia paura ha bisogno del tuo coraggio.
La mia stanchezza ha bisogno della tua forza.
Se tenderai le mani verso di me le ritirerai colme di amore
perché la vera felicità è condivisione e non possesso.
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Sommario
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"Molto spesso il diavolo vorrebbe recar danno, ma non può perché
la sua potenza soggiace ad un'altra potenza. Se infatti il diavolo
potesse recare tanto danno e fare tanto male quanto vorrebbe, non ci
sarebbero più dei giusti sulla terra".
(S. Agostino).
O glorioso San Michele Arcangelo, Principe delle celesti Milizie,
difendetemi in vita ed in morte da tutte le insidie del demonio, ed
ottenetemi la santa umiltà di mente e di cuore, affinché la superbia non
mi conduca all'inferno.
Questa corona è utilizzabile come novena per la festa di San Michele
Arcangelo ed in ogni tribolazione.
Deus, in adjutorium meum intende:
Domine, ad adjuvandum me festina.
Gloria Patri, ecc.
Voi, o mio amico San Michele, come medita un vostro devoto,
foste il consolatore dell'infelice Adamo, quando per la sua disobbedienza
scacciato ne fu dal Paradiso terrestre; consolate vi prego anche me
nelle mie miserie, benché di un favore sì grande io non sia meritevole,
per le mie gravi colpe.
Non mi abbandonate, mentre il vostro Santo nome e il vostro soccorso
imploro; ma pigliatemi sotto le ali del vostro gran patrocinio, poiché
liberato, col vostro aiuto dalle mie grandi tribolazioni, miserie e
pericoli di questo mondo, benedirò di continuo il santissimo Nome del
Signore, e mentre vivo sempre mi manterrò nella vostra devozione e non
mai cesserò dalle vostre laudi.
Pater, Ave e Gloria.
Noi tutti siamo stati affidati da Dio ad un Angelo custode a cui,
ogni nuovo giorno, dovremmo chiedere consiglio, forza spirituale e
saggezza.
Ogni sera dovremmo poi ringraziarlo per tutte le volte in cui ci ha
aiutato anche senza che noi ne fossimo consapevoli.
"Il desiderio del nostro Angelo Custode di venirci
in aiuto è assai più grande di quello che noi abbiamo di essere aiutati:
è l'obbedienza che Egli deve al compito che Dio gli ha affidato".
(San Giovanni Bosco (14))
"Gli Angeli si rivelano, ma soltanto a coloro che li amano e li
invocano".
(Card. Charles Journet (14))
"Un'anima non è mai senza la scorta degli Angeli, questi spiriti
illuminati sanno benissimo che l'anima nostra ha più valore che non tutto
il mondo".
(San Bernardo di Chiaravalle (14))
"Quando debbo visitare qualche personaggio importante, impegno il
mio Angelo Custode a mettersi d'accordo con il suo, perchè influisca
sulle sue disposizioni. È una piccola devozione che mi richiamò il Santo
Padre Pio XI e che ho trovato assai fruttuosa".
(Papa Giovanni XXIII (15))
Angelo di Dio, che sei il mio Custode, illumina, custodisci, reggi e
governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Così sia.
(Indulgenza parziale ogni giorno).
Angele Dei, qui custos es mei, me tibi commissum pietate superna,
illumina, custodi, rege et guberna.
Amen.
O Angelo benignissimo mio custode, tutore e maestro, guida e difesa,
sapientissimo consigliere e fedelissimo mio amico, al quale io sono
raccomandato per la bontà del Signore dal punto in cui nacqui fino
all'ultima ora della mia vita; quanta riverenza vi devo, sapendo che
state presente ove io stò! e con quanta devozione vi devo servire per
l'amore col quale mi vegliate! e che gran confidenza devo avere avendovi
a lato per mia difesa!
Or dunque, insegnatemi, o Angelo santo, correggetemi, assistetemi,
guidatemi e custoditemi per il cammino diritto e sicuro alla santa
Città di Dio, e non permettete che io faccia in vostra presenza cosa che
vi offende e che io non ardirei di fare in presenza di un altro uomo
come sono io.
Presentate i miei desideri al Signore, offrite
le mie orazioni, mostrate le mie miserie, ed impetratemi
il rimedio di esse dalla sua infinita bontà.
Vigilate quando io dormo, non vi stancate quando io sono stanco,
sostenetemi quando io sto per cadere, guidatemi allorché io vado
errando; animatemi quando mi perdo d'animo, illuminatemi quando non
vedo, difendetemi quando sono combattuto, raffrenate l'impeto
dell'astuto nemico, e, nell'ora della mia morte, liberatemi dal dragone
infernale, affinché, guidato e difeso da Voi, vada alla vostra gloriosa
stanza, e voi godiate del mio bene e io goda della
vostra gloria, ed il Signore vostro e mio sia glorificato in voi
ed in noi, in tutti i secoli dei secoli. E così sia.
I. Angelo Santo, che dalla bontà del
Signore foste deputato a custodirmi, io comincio con ringraziarvi di
cuore della cura ed assistenza che mi avete usata fin qui; e vi prego di
dirigere ancora i miei passi nel cammino dell'eterna salute.
Angelo di Dio, ecc.
II. Angelo purissimo, io vi domando
perdono delle colpe che ho ardito commettere alla vostra presenza;
e vi prometto che da qui innanzi, non farò mai cosa che possa dispiacere
a voi, al quale debbo tutta la riverenza e tutto l'amore.
Angelo di Dio, ecc.
III. Angelo pietoso, che siete mia guida
e mia difesa, io vi amo, vi onoro e vi prego di vegliare sopra di me nel
tempo della tentazione, di guardarmi dal male ed infondermi coraggio
nell'operare il bene: vi prego di darmi assistenza nei miei bisogni,
consolazione nei travagli, coraggio e forza nei turbamenti dell'anima mia.
Angelo di Dio, ecc.
Vi prego di presentare al trono di Dio le mie orazioni ed ottenermi
le grazie che mi sono necessarie per l'eterna salute; vi prego
sopratutto di sostenermi, difendermi, confortarmi nell'ora della mia
morte, sicché io sia fatto degno di venire con voi lassù in Cielo a
benedire il Signore per tutti i secoli. Così sia.
Angelo di Dio, ecc.
Angelo mio Custode, vero amico, compagno fedele e sicura guida mia;
io vi ringrazio di quell'indefessa carità, vigilanza e pazienza con cui
mi avete assistita e continuamente mi assistete nei miei spirituali e
temporali bisogni.
Vi domando perdono dei disgusti che tante volte vi ho dato colla
disubbidienza ai vostri amorevoli consigli, colla resistenza alle vostre
salutevoli ammonizioni, e col profitto così scarso delle vostre sante
istruzioni.
Continuatemi, vi prego, in tutta la mia vita la benignissima vostra
protezione, affinché possa insieme con voi, ringraziare benedire e
lodare per tutta l'eternità il comune Signore. Così sia.
Angelo di Dio...
Poiché tuo rifugio è il Signore, e hai fatto
dell'Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura,
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi.
Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo
piede.
Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi.
Che cos'è la Chiesa? (11)
La Chiesa è la Famiglia umana di Dio, cioè la Famiglia dei veri Cristiani
che nel Battesimo sono nati alla Vita divina di Gesù, credono nella Sua
parola, partecipano ai Suoi Sacramenti e ubbidiscono ai Pastori stabiliti
da Lui.
Qual'è la Chiesa di Gesù? (11)
La Chiesa di Gesù Cristo è la Chiesa Cattolica perché essa sola è una,
santa, cattolica e apostolica, quale Egli la volle.
Chi sono i Pastori della Chiesa? (11)
I legittimi Pastori della Chiesa sono il Papa, o Sommo Pontefice, ed i
Vescovi uniti con lui.
Perché Gesù istituì la Chiesa? (11)
Gesù Cristo istituì la Chiesa perché gli uomini formassero in essa il
suo Popolo e il suo Mistico Corpo, e vi trovassero, insieme alla sua Vita
divina , anche la guida sicura e i mezzi di santità
e di salvezza eterna.
Purifica, Signore, la tua Chiesa; lavala nel Sangue immacolato del
tuo Figlio, perché risplenda della luce delle sue membra, della sapienza
delle sue guide e dello zelo apostolico dei suoi laici.
(Thierry Maertens).
O Dio, che nel mistero della tua Provvidenza unisci la Chiesa alle
sofferenze del Cristo, tuo Figlio, concedi a coloro che soffrono
persecuzione, a causa del tuo nome, lo spirito di pazienza e di amore,
perché siano testimoni autentici e fedeli delle tue promesse.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.
Ti prego, mio Signore, per il tuo Vicario in terra, sposo unico della
tua sposa: che guardi alla tua volontà, la ami e ne segua le direttive,
affinché noi non periamo. E fagli un cuore nuovo che continuamente cresca
in grazia e sia forte a drizzare il gonfalone della santissima croce
perché gli infedeli possano partecipare, come noi, al frutto della
passione, il Sangue dell'Unigenito tuo Figlio, Agnello immacolato.
(S. Caterina da Siena).
Accendi, Signore, il fuoco del tuo amore nel cuore dei Vescovi e dei
Sacerdoti, perché trovino la loro salvezza nel dispensare sacramentalmente
l'acqua e il Sangue scaturiti dal Cuore del tuo Figlio.
(Thierry Maerteus).
O Signore, che tutto puoi, crea nuovi cuori, nuove anime, sopratutt
Sacramenti, nella Chiesa, nelle anime; lo offrano al Padre e ai
figli, alla Chiesa e ai redenti, alle anime beate e a quelle purganti,
ai giusti e ai peccatori, ai Santi e agli empi;
possano allietare il Cielo, risanare la terra e salvare il mondo.
(Sr. M. A. Prevedello).
Amabilissimo Signor nostro Gesù Cristo, che al prezzo del vostro
preziosissimo Sangue avete redento il mondo, volgete misericordioso lo
sguardo sulla povera umanità che giace ancora immersa nelle tenebre
dell'errore e nell'ombra della morte, e fate su di essa risplendere la
luce della verità.
Moltiplicate, o Signore, gli Apostoli del vostro Evangelo,
infervorate, fecondate, benedite con la vostra grazia il loro zelo e le
loro fatiche; affinché tutti gli infedeli per loro mezzo vi conoscano e
si convertano a voi, loro Creatore e Redentore. Richiamate gli erranti
al vostro ovile, i ribelli al seno della vostra unica vera Chiesa.
Affrettate o amabilissimo Salvatore, l'auspicato avvento del vostro
regno sulla terra, attraete al vostro Cuore dolcissimo tutti gli uomini
affinché possano partecipare agli ineguagliabili benefici della vostra
Redenzione nell'eterna felicità del Paradiso.
Amen.
Dio, ti prego, fa che tutti gli uomini del mondo possano sentire la
tua buona novella.
Che nessuno ti disconosca, nessuno ti rinneghi, nessuno ti dimentichi,
ma tutti pensino a te.
Possa la tua buona novella, non mancare là, dove c'è povertà.
Possa abitare in ogni cuore la tua presenza.
Benedici noi tutti, sempre.
(da immaginetta del Cile).
O dolce Bambino di Betlemme, metti nel cuore degli uomini quella pace
che tu solo puoi loro dare. Aiutali a conoscersi meglio e a vivere
fraternamente come figli d'uno stesso Padre. Rivela loro anche la tua
bellezza, la tua santità e purezza.
Suscita nel loro cuore l'amore e la riconoscenza per la tua infinita
bontà. Uniscili tutti nella tua carità e donaci la tua celeste pace.
(Giovanni XXIII).
Signore, volgi il tuo sguardo su noi tuoi servi che, illuminati dalla
grazia del tuo Spirito e guidati dalla carità fraterna, ci pentiamo dei
peccati contro l'unità.
Effondi oggi su noi una nuova e più abbondante grazia del tuo Spirito,
per condurre una vita degna della chiamata che ci hai rivolto, in tutta
umiltà, dolcezza e pazienza, sopportandoci gli uni gli altri con carità,
intenti a conservare l'unità dello spirito mediante il vincolo della pace.
Fa che, discernendo i segni dei tempi, e riscattando i nostri errori
con uno zelo infaticabile d'abnegazione, meritiamo di giungere all'ora
desiderata della comunione perfetta.
(Paolo VI).
O Dio, che chiami tuoi figli gli operatori di pace, fa
che noi, tuoi fedeli, lavoriamo senza mai stancarci per promuovere la
giustizia che sola può garantire una pace autentica e duratura.
Per Cristo nostro Signore, Amen.
Dio onnipotente ed eterno, nelle cui mani sono le speranze di ogni
uomo, e i diritti dei popoli, guarda benigno a coloro che ci governano,
perché promuovano, in una pace duratura, il progresso sociale e la
libertà religiosa per tutte le nazioni della terra.
Per Cristo nostro Signore, Amen.
Solo la fede può rompere le mie catene e trasformarle in una scala
per salire fino a Dio.
Dio mi ama come sono, però io voglio diventare migliore per restargli
più vicino.
Che la pace si diffonda su tutti i popoli della terra e che questa
pace cominci a generarsi nel mio cuore.
Amen.


"Abiterò in mezzo a loro e con
loro camminerò, e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo".
(II Corinzi 6,16)