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NELLA TUA CASA
Devozioni della giornata
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SIGNORE
Signore sii davanti a me per guidarmi. Amen
Signore sii al mio fianco per proteggermi. Amen
Signore sii dietro a me per difendermi. Amen
Signore volgi il tuo sguardo su di me e benedicimi.
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Sommario
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Ricorda che una preghiera è il vincolo che unisce il Cielo
alla Terra. Quando preghi stai parlando con Dio. Mettici tutto il
tuo cuore e prega così:
"Signore! Questa mia preghiera sia come un incenso che
sale al tuo Trono con profumo soave. So di essere imperfetto ma
conosco pure che Tu sei Misericordioso. Ti offro quanto di meglio
ho in me. Usami come un tuo strumento perché voglio servirti con
amore. Ti ringrazio perché so che accetterai questa mia povera
offerta".
Che le tue preghiere siano brevi ma sentite, salgano dal
profondo del tuo cuore, avvolte dal purissimo Amore Divino.
"Anche a noi capita spesso di pregare e di non sapere
esprimere al Signore i desideri del nostro cuore. È vero che le
parole non sono sempre necessarie per pregare, ci sono dei
silenzi carichi di amore che possiedono una intensità ancora più
grande delle parole, che sono soltanto il supporto dei nostri
sentimenti verso Dio.
Ci sono però dei giorni in cui abbiamo
bisogno di sentirci aiutati e sostenuti dalla preghiera.
Le preghiere comuni, inserendosi nella tradizione semplice e viva di
generazioni che le hanno pregate, e tuttora le pregano con fede,
aiutano la nostra povertà e suggeriscono motivi di preghiera che
vanno al di là delle nostre fragili e interessate richieste al
Signore".
"Io non saprei concepire una vita senza preghiera, uno
svegliarsi al mattino senza incontrare il sorriso di Dio, un
reclinare il capo alla sera, ma non sul petto di Cristo. Una tal
vita dovrebbe somigliare a notte tenebrosa, piena di avvilimento
e di sconforto, arida per una tremenda lontananza da Dio,
incapace di resistere alle prove, abbandonata al reprobo senso,
ignara delle gioie sante dello Spirito.
Oh! Povera vita! Come si
possa durarla in tale stato è per me un mistero! Oh! Io supplico
il Signore che la preghiera muoia mai sulle mie labbra, che prima
abbia a uscire il mio spirito che ammutolirsi così miseramente;
si perchè il giorno (oh! Dio non lo permetta) che tacesse la
preghiera sulle mie labbra sarebbe finita in me ogni vita morale,
sarebbe finita l'aspirazione al bene, sarebbero finiti i conforti
migliori dell'anima mia. Se tacesse la mia preghiera vorrebbe
dire che Dio mi ha abbandonato".
"Pronunciare bene le parole
delle preghiere è certo cosa gentile verso il Signore, ma non
soffrirci se ti distrai. La preghiera è elevazione della mente a
Dio. A questo dobbiamo tenere, le parole importano meno."
(3/10/1948).
"Pregare il Signore, ma tenere chiuso il cuore
alla carità verso il prossimo non significa essere religiosi e
meritare le benedizioni di Dio. Il Signore benedice chi dà con
cuore buono e retto e sa portare bene la croce".
(24/6/46).
"La rinunzia assoluta della propria volontà, per seguire la
volontà del Signore, anche se qualche volta espressa per il
tramite di persone e cose poco gradite, questa è la perfezione.
Costa ma la ricompensa è grande e tanto più preziosa. Del resto
tutto ciò che sta nel Padrenostro è preziosissimo e divino:
Nome, Regno e Volontà del Signore. Io non cerco e non mi
preoccupo che di fare in tutto la volontà di Dio."
(3/10/1957).
"La preghiera, per essere fruttuosa, deve venire dal
cuore e deve essere capace di toccare il cuore di Dio. Guardate
come Gesù insegnò ai discepoli a pregare. Chiamate Dio vostro
Padre, lodate e glorificate il suo nome. Fate la sua volontà
come fanno i Santi in Paradiso, chiedete il pane quotidiano,
spirituale e terreno, domandate perdono dei vostri peccati e
chiedete di essere capaci di perdonare agli altri; invocate anche
la grazia di non cadere in tentazione e la grazia finale di
essere liberati dal male che è in noi e intorno a noi".
"L'origine dei vostri Doveri sta in Dio, la definizione
dei vostri Doveri sta nella sua Legge". "Dio esiste.
Noi non dobbiamo né vogliamo provarvelo: tentarlo, ci
sembrerebbe bestemmia, come negarlo, follia. Dio vive nella
nostra coscienza, nella coscienza dell'Umanità, nell'universo
che ci circonda. La nostra coscienza lo invoca nei momenti più
solenni di dolore o di gioia".
"La vita è missione. La
virtù è sacrificio. Da queste due massime in fuori io non so
più nulla, tolte queste diventerei ateo, libertino, birbante...
Da quattr'anni ch'io soffro, e penso, queste due massime mi son
radicate nell'anima e formano il mio evangelo. Se la vita non è
una missione, se non ha uno scopo, che cos'è? E perché Dio ce
l'ha data? Il sacrificio solo è santo, Cristo ve l'ha detto in
parole ed in fatti. E noi non abbiamo a cacciar nel fango la
nostra croce perché è pesante". "Noi siamo quaggiù
per trasformare il creato, per fondar sulla terra, quanto
possiamo, una immagine del regno di Dio".
"Fermiamoci un poco a riflettere devotamente
sull'immagine del nostro condottiero, Gesù il Cristo, prostrato
in preghiera. Se vi rifletteremo con attenzione, un raggio di
quella luce che illumina ogni uomo che viene al mondo
rischiarerà il nostro animo; e riusciremo a vedere, riconoscere,
deplorare e infine correggere quel nostro abituale modo di
pregare che non è solo negligenza, pigrizia o torpore, ma
addirittura ottusità, insensatezza, insensibilità di pietra.
Quasi tutti ci rivolgiamo a Dio onnipotente non con devota
reverenza, ma con assonnata pigrizia. Pretendiamo che ci ascolti;
ma io temo proprio che pregando in quel modo, anziché fargli
cosa grata e rendercelo propizio, lo irritiamo fino al punto di
muoverlo a collera. Se una volta, appena finito di recitare le
preghiere, provassimo a ricostruire tutto quello che ci è
passato per la mente durante quel breve tempo, quante sciocchezze
emergerebbero alla memoria? Quante futilità, a volte quante
sconcezze? Certo ci stupiremmo che in quell'esiguo tratto di
tempo il nostro pensiero abbia peregrinato per tanti luoghi
lontanissimi l'uno dall'altro, perdendosi in tante disparate,
varie e oziose faccende.
Credo che se per esperimento qualcuno si
proponesse di far vagare la mente nelle più svariate direzioni,
probabilmente non riuscirebbe a toccare in così poco tempo tante
cose e così eterogenee come quando la mente se ne va girovagando
per conto suo mentre le labbra mormorano meccanicamente le
preghiere d'ora e quelle di uso comune.
Così, se qualcuno avesse
curiosità o desiderio di sapere quali immagini affollano i
nostri sogni mentre dormiamo, non saprei trovare migliore
similitudine che paragonare i fantasmi che occupano la nostra
mente nel sonno alle strampalate divagazioni che occupano da
svegli la mente di coloro che pregano in modo fiacco e torpido
(ammesso che pregare così sia essere svegli); con la sola
differenza che le cervellotiche stravaganze che mulina il loro
pensiero mentre le labbra macinano vuoti suoni, sono a volte
così insensate e così sconvenienti che, se fossero sogni,
nessuno di loro, svegliandosi, avrebbe l'impudenza di raccontarle
neppure a dei mozzi di stalla".
"La nostra fede deve essere come una lampada sempre
accesa che non rischiara solo noi stessi ma tutto ciò che vive
accanto a noi."
"È possibile odiare qualcuno quando
sappiamo che Dio abita in tutti?".
"La preghiera non ha
bisogno della lingua ma del cuore. Senza il cuore la preghiera
non ha alcun valore."
Appena svegliati fate il segno della santa Croce, levate il
cuore a Dio per mostrarvi grati dei benefici ricevuti. Vestitevi
con modestia, inginocchiatevi e recitate le vostre preghiere
possibilmente innanzi ad una immagine sacra (4).
Il risveglio è come una nuova nascita, iniziare bene la
giornata è una pratica utile e necessaria. Prima di cominciare
le vostre preghiere fate il segno della Croce e, subito dopo,
lasciate qualche minuto di silenzio. Si deve poter sentire il
battito del pendolo, o il ronzio del frigorifero o della
lavatrice. Questo silenzio ci dispone a sentire la presenza di
Dio (29).
In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Vi adoro, mio Dio, e vi amo con tutto il cuore; vi ringrazio
di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte,
vi offro tutte le azioni della mia giornata, fate che siano in
accordo con la vostra santa volontà. Vi prego di conservarmi in
questo giorno senza peccati, la vostra grazia sia con me e con
tutti i miei cari, liberateci da ogni male. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel
principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli.
Amen.
Padre nostro che sei nei Cieli. Sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in Cielo
così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a
noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
Non c'indurre in tentazione ma liberaci dal male, poiché a Te
appartengono il Regno, la Potenza e la Gloria, nei secoli dei
secoli.
Amen.
Ave, o Maria, piena di grazie, il Signore è con te, tu sei
benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del seno tuo,
Gesù.
Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.
O Maria, Madre del Verbo incarnato e Madre mia dolcissima,
sono qui ai tuoi piedi mentre sorge un nuovo giorno, un altro
grande dono del Signore. Depongo nelle tue mani e nel tuo Cuore
tutto il mio essere. Io sarò tuo nella volontà, nel pensiero,
nel cuore, nel corpo. Tu forma in me con materna bontà in questo
giorno, una vita nuova, la vita del tuo Gesù.
Previeni e accompagna, o Regina del Cielo, anche le mie
piccole azioni, con la tua ispirazione materna, affinché ogni
cosa sia pura e accetta al momento del Sacrificio santo e
immacolato.
Rendimi santo, o Madre buona, santo come Gesù vuole, come il
tuo Cuore mi chiede e ardentemente desidera.
Cosi sia.
"Io sono tutto vostro e tutto quanto posseggo ve lo
offro, amabile mio Gesù, per mezzo di Maria, vostra Santissima
Madre".
(San Luigi Maria Grignon di Montfort.)
Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci,
reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste.
Amen.
O Signore, concedimi in questo nuovo giorno, di accettare
serenamente le cose che non posso cambiare, il coraggio di
cambiare quelle che posso, e la saggezza per poter distinguere le
une dalle altre.
Amen.
In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
L'Angelo del Signore portò l'annuncio a Maria, ed ella
concepì dallo Spirito Santo.
Ave, o Maria...
Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che
hai detto.
Ave, o Maria...
Ed il Verbo si fece carne, e venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave, o Maria...
Prega per noi, madre di Dio. E saremo fatti degni delle
promesse di Cristo.
Infondi, o Signore, la tua grazia nelle nostre anime
affinché, come per l'annuncio dell'Angelo abbiano conosciuto
l'incarnazione di Cristo, tuo Figlio, così per la sua passione e
croce giungiamo alla gloria della resurrezione. Per Cristo nostro
Signore.
Amen.
Durante il tempo pasquale si
dica:
Regina del Cielo, rallegrati, alleluia. Perché tuo Figlio è
risorto, alleluia.
È risorto come aveva predetto, alleluia. Prega per noi il
Signore, alleluia.
Godi e rallegrati. Vergine Maria, alleluia. Perchè il Signore
è veramente risorto, alleluia (11).
Eterno Padre, Ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo
in isconto dei miei peccati, in suffragio alle Anime sante del
purgatorio e per i bisogni della santa Chiesa.
(consigliamo di ripetere questa preghiera più volte nella giornata).
Dio onnipotente ed eterno, presso di te non c'è nulla di
oscuro; infondi nel nostro spirito lo splendore della tua luce,
perché sappiamo riconoscere la tua volontà su di noi, e
assecondarla con generosità di cuore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Quando la provvidenza si prende tutto, lo fa per
donare se stessa.
(L. Bloy.)
"L'Eterno faccia risplendere il suo volto su di te, e ti
sia propizio! L'Eterno volga verso di te il suo volto e ti dia la
pace!"
(Numeri (6:25-26))
Signore, accettami come sono, con i miei difetti,
con le mie mancanze, ma fammi diventare come tu mi
desideri."(20)
(Giovanni Paolo I.)
In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Vi adoro, mio Dio, e vi amo con tutto il cuore. Vi
ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in
questo giorno. Perdonatemi il male che oggi ho commesso, e se
qualche bene ho compiuto, accettalo ti prego. Custodiscimi nel
riposo e liberami dai pericoli. La vostra grazia sia sempre con
me e con tutti i miei cari.
Così sia.
Ave, o Maria, piena di grazie, il Signore è con
te, tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del
seno tuo, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi
peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.
Padre nostro che sei nei Cieli. Sia santificato il tuo
nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in
Cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e
rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori; e non c'indurre in tentazione, ma liberaci dal male
perchè a te appartengono il Regno, il Potere e la Gloria nei
secoli dei secoli.
Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e
sempre, nei secoli dei secoli.
Amen.
L'eterno riposo dona a loro Signore, splenda ad essi la luce perpetua,
riposino in pace.
Amen
Angelo di Dio che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui
affidato dalla pietà celeste.
Amen.
Come i mercanti rivedono i loro conti alla sera, così voi date uno
sguardo sul come avete passato la giornata,
iniziate con questa breve preghiera:
"Illuminate, o Signore, le tenebre della
mia mente, affinché possa far ben l'esame di coscienza".
Poi prendete in considerazione i peccati commessi in pensieri,
parole, opere ed omissioni; pensando ai luoghi dove siete stati
ed alle persone che avete incontrato. Terminato l'esame recitate
l'atto di dolore.
Mio Dio mi pento con tutto il
cuore dei miei peccati, li odio e li detesto come offesa alla
vostra Maestà infinita, cagione della morte del vostro divin
Figliolo Gesù e mia spirituale rovina. Non voglio più
commetterne in avvenire e propongo di fuggire le occasioni.
Signore misericordia perdonatemi.
oppure:
O Gesù d'amore acceso,
non ti avessi mai offeso, o mio caro e buon Gesù, con l'aiuto
della vostra santa grazia non vi voglio offendere mai più,
perché vi amo sopra ogni cosa.
Pietà di me o Dio, secondo la tua misericordia; nel tuo grande
amore cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, il mio peccato
mi sta sempre dinanzi. Contro Te, contro Te solo ho peccato,
quello che é male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
Perciò sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma Tu vuoi la sincerità del cuore, e nell'intimo m'insegni la
sapienza. Purificami con issopo e sarò mondato; lavami e sarò
più bianco della neve.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza.
O Signore,
salvami dal male mentre sono sveglio e proteggimi mentre sono
addormentato. Così da sveglio potrò camminare al tuo fianco e
da addormentato riposare nella tua pace.
Amen.
oppure:
Visita questa casa, o Signore, illuminala con la tua luce e liberala da
ogni sorgente di male. Manda i tuoi santi Angeli ad abitare con
noi così potremo riposare nella tua pace.
Sia la tua benedizione
sempre su di noi, attraverso Gesù Cristo nostro Signore,
Amen.
O Padre Celeste, concedimi un
sonno che dia pace alla mia anima e ristoro al mio corpo.
Donami questa grazia, Ti prego. Mantienimi in quella pace perfetta che
Tu hai promesso a coloro che tengono lo sguardo fisso su di Te.
Donami il senso della Tua presenza, affinché nelle ore del
silenzio io possa godere della rassicurante presenza del tuo
amore; te lo chiedo attraverso Gesù Cristo, nostro Signore e
Salvatore, e così sia.
Signore, accettami come sono, con i miei difetti,
con le mie mancanze, ma fammi diventare come tu mi
desideri."(20)
(Giovanni Paolo I.)
 
"Nel nome di Gesù che mi ha redento,
in pace mi riposo e mi addormento."
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