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CONOSCERE E INTERROGARE I TAROCCHI!

I Tarocchi sono come dei ritratti dipinti dal destino. Anche se la verità appare velata, basta affidarsi a chi sa interrogarli nella giusta maniera e offriranno consigli preziosi in ogni momento della vostra vita. I Tarocchi sono composti da 78 carte. Di queste, 56 (4 semi da 14) sono definiti Arcani Minori, mentre gli altri 22 sono chiamati Arcani Maggiori.

Presentazione

Testo tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
URL: http://it.wikipedia.org/wiki/Tarocchi

I Tarocchi sono un tipo di carte da gioco che trovano la maggiore diffusione in Europa, tra la fine del medioevo e il Rinascimento, anche nelle corti signorili dell'Italia settentrionale.

La loro origine è ormai nota con certezza: nacquero nell'Italia settentrionale, (sarebbe bene dare le fonti di questa certezza) molto probabilmente a Milano, agl'inizi del Quattrocento. Al contrario ci sono numerose teorie esoteriche, senza alcun fondamento storico (anche qui vorrei fossero indicate le fonti), che le vogliono provenienti dall'Egitto dei Faraoni e direttamente dal dio Thot. Il mazzo di Tarocchi, di ogni tipo, si costituisce comunque di 78 carte.

Le 22 figure denominate in origine "Trionfi" e ribattezzate dagli esoteristi Arcani Maggiori, mostrano un'iconografia di chiara derivazione cristiana (ad esempio Il Diavolo, L'Angelo, La Forza, La Temperanza, La Giustizia, Il Papa, La Fede ecc...). Le 56 figure denominate Arcani Minori consistono nelle tradizionale carte da gioco a semi italiani (coppe, denari, bastoni e spade) e precedono di almeno 40 anni le carte dei Trionfi.

Ciò significa che il mazzo dei Tarocchi risultò dall'unione di due diversi mazzi. La differenza tra le due sequenze è stata sottolineata dagli esoteristi in questo modo: gli Arcani Maggiori, contengono simboli universali, riconducibili ad esperienze di vita particolari, mentre i Minori sono una sorta di punteggiatura dei responsi.

Mentre in origine i Tarocchi erano usati solo come gioco di società, oggi sono utilizzati soprattutto a scopo divinatorio e come strumento di meditazione.

Le elucubrazioni esoteriche sui Tarocchi si svilupparono fra il XVIII ed il XIX secolo a partire dagli studi pubblicati da Jean-Baptiste Alliette e Antoine Court de Gebelin, che ne postularono un'antica origine, non validata da alcuna fonte storica, legata ai miti dell'Antico Egitto o della Cabala ebraica.

Nel 1927 Oswald Wirth cercò di riassumere in un manuale ancora oggi pubblicato, le chiavi interpretative assegnate a ciascuna carta dai mebri della fratellanza alla quale era legato: l'Ordine Cabbalistico della Rosa+Croce . La trattazione viene completata con un mazzo di "22 Arcani Cabbalistici" disegnati dallo stesso Wirth nel 1889.

L'uso dei Tarocchi come carte da gioco è si trova ancora in molte aree italiane e francesi. In Sicilia si usa il Tarocco siciliano è utilizzato a Barcellona Pozzo di Gotto ed a Calatafimi. A Bologna si usa il Tarocchino bolognese, le cui regole originali sono conservate dall'Accademia del Tarocchino bolognese. A Pinerolo si usa il Tarocco ligure-piemontese. In Francia si usa il Tarot nouveau; qui le regole sono fissate dalla Fédération Française de Tarot.

Per conoscere e interrogare i Tarocchi puoi andare in:








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