Chi di noi non è stato disturbato dallo squillo del telefono durante la cena e
alla risposta ha sentito la voce di qualcuno che, senza identificarsi, chiedeva
un paio di minuti di attenzione per illustrare un’offerta di telefonia? E chi di
noi per gentilezza ed educazione, non è stato ad ascoltare declinando l’offerta
solo alla fine della telefonata o comunicando che ci avrebbe pensato e avrebbe
deciso solo dopo aver preso visione del materiale cartaceo?
Da anni ormai le
famiglie trentine (ma non solo!), vengono bombardate da società di marketing che
effettuano vendite a distanza di prodotti telefonici per conto di grandi
compagnie telefoniche come Telecom Italia, Wind, Tele2, per citare le più
frequenti.
Come difendersi?
Ora è semplicissimo perché in Internet è stato creato il
Registro Pubblico delle Opposizioni, un nuovo servizio concepito a
tutela del cittadino (il cui numero telefonico è presente negli elenchi telefonici pubblici),
che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche
di mercato. Nello stesso tempo è uno strumento per rendere più competitivo,
dinamico e trasparente il mercato tra gli Operatori di marketing telefonico.
ISTRUZIONI PER L'USO
In detto sito ti potrai iscrivere tramite cinque modalità:
- on-line, compilando l'apposito modulo,
- con una telefonata,
- con una lettera raccomandata,
- mediante fax,
- via e-mail, con la posta elettronica.
2. Dopo che ti sei iscritto on-line riceverai una email con il codice di utenza.
3. Ora sei iscritto. Nella email di conferma sta scritto:
Si ricorda che
- ai sensi dell'art. 7, comma 2, del D.P.R. 178/2010, l'iscrizione al registro
da parte degli abbonati preclude nei loro confronti qualsiasi trattamento per fini
di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di
ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, mediante l'impiego del telefono,
senza distinzione di settore di attività o di categoria merceologica.
Una volta iscritto puoi:
- 1. Accedere al sito www.registrodelleopposizioni.it/
- 2. Entrare nell'AREA ABBONATO,
- 3. Passare alla CONSULTAZIONE STATO dove potrai:
- verificare l'esito della richiesta di iscrizione mediante visualizzazione dello
stato della linea rispetto al Registro Pubblico delle Opposizioni: la linea può risultare
iscritta, non iscritta, richiesta di iscrizione pendente);
- richiedere l'aggiornamento dell'iscrizione modificando i dati forniti relativi
alla numerazione telefonica in oggetto alla presente mail;
- richiedere la revoca dell'iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni.
NOTA: per accedere alla consultazione devi compilare un modulo inserendo:
- il tuo numero telefonico,
- il tuo codice fiscale,
- il codice utenza.
Ti verrà risposto:
Una richiesta è in corso per il numero di telefono xxxxxx
È disponibile un elenco di domande su questo servizio,
e le relative risposte, nella pagina http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/faq
Tra esse trovi:
- Posso iscrivere nel Registro Pubblico delle Opposizioni i cellulari?
Sì, ma solo le utenze mobili presenti negli elenchi telefonici pubblici.
- Mi sono iscritto al Registro, ma continuo a ricevere chiamate indesiderate.
Cosa devo fare?
Bisogna:
- accertarsi dell’avvenuta iscrizione;
- controllare che siano trascorsi 15 giorni dal momento dell’iscrizione:
l’opposizione diviene effettiva dopo questo periodo massimo, al fine di consentire agli
operatori di verificare il Registro e recepire le opposizioni iscritte dagli abbonati
ai servizi di telefonia fissa;
- verificare che non sia stato dato il consenso al trattamento dei propri dati per
finalità di telemarketing a singoli soggetti (per esempio aziende dalle quali sono
stati acquistati prodotti o servizi oppure tessere di fidelizzazione cliente eccetera)
che effettuano operazioni commerciali o promozionali via telefono da fonti diverse
dagli elenchi telefonici pubblici (di cui art. 2, comma 2 del Codice) purché ciò
sia avvenuto nel rispetto delle norme vigenti sulla privacy.
Nel caso in cui si sia accertata l’avvenuta iscrizione al Registro e si è sicuri che i propri dati siano stati trattati in modo illecito, è possibile rivolgersi alle autorità giudiziarie e all’Autorità Garante per la Privacy.